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Domenica 27 Maggio 2012
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Una vertenza con Enel In un appartamento in uso solo nel periodo estivo circa 2 mesi l’anno, a seguito di un controllo del contatore della luce presunto difettoso e sostituito con un altro, mi pervenuta una bolletta inverosimile di 716,16 € pari a 750 ore annue, per tutto il periodo in cui il contatore è stato allacciato (tre anni) fino alla sua sostituzione. Alla notifica della fattura ho contestato, poiché durante il tempo dell’allacciamento, ho sempre pagato le bollette, e che durante l’anno (tranne i mesi luglio - agosto) l’appartamento è stato chiuso e il contatore staccato Le mie proteste sono state ignorate, il 02.12.2011 ho ricevuto una intimazione al pagamento e la minaccia di un processo, e successivamente una lettera da Europa Factor S.P.A. con l’avviso di pagare entro il termine di 7 giorni la cifra richiesta 716, 16.€ Al ricevimento della notifica ho telefonato all’avvocato assegnatomi da EUROPA FACTOR, cui ho esposto la mia posizione, L’avvocato pur considerando le mie ragioni, mi ha consigliato di pagare in ogni caso, per non incorrere a spese maggiori… A seguito di quanto descritto ho formulato le seguenti considerazioni: 1) Una grande società come Enel pretende pagamenti inverosimili, senza nemmeno guardare in faccia la oggettività dei casi… 2) Gli avvocati interessati non tutelano la verità, non vogliono nemmeno sentirla, possono consigliare di subire le imposizioni onde evitare spese più consistenti. 3) In un clima di così corrente ambiguità come posso fidarmi dell’equità di un processo? Perciò ho eseguito il pagamento impostomi dell’Enel (716, 16 Euro) di una fattura non rispondente minimamente alla realtà. Potrei ricuperare la somma che ho dovuto ingiustamente pag
Commentato da giuseppe stracuzzi | 2012-03-02 23:13:25Segnala abusoUna vertenza con ENEL In un appartamento in uso solo nel periodo estivo circa 2 mesi l’anno, a seguito di un controllo del contatore della luce presunto difettoso e sostituito con un altro, mi pervenuta una bolletta inverosimile di 716,16 € pari a 750 ore annue, per tutto il periodo in cui il contatore è stato allacciato (tre anni) fino alla sua sostituzione. Alla notifica della suddetta fattura ho contestato, poiché durante il tempo dell’allacciamento, ho sempre ricevuto e pagato le bollette, e che durante l’anno (tranne i mesi estivi luglio - agosto) ho lasciato l’appartamento chiuso e ho staccato i contatori della luce e dell’acqua anche per motivi di sicurezza. Le mie proteste sono state ignorate, il 02 12 2011 ho ricevuto una intimazione al pagamento entro il termine di 10 giorni, e la minaccia di un processo o l’affidamento del mio caso alla società ricupero crediti, e successivamente una lettera da Europa Factor S.P.A. con l’avviso di pagare entro il termine di 7 giorni la cifra richiesta 716, 16.€ Al ricevimento della notifica ho telefonato all’avvocato assegnatomi da EUROPA FACTOR, cui ho esposto la mia posizione, L’avvocato, molto gentilmente, pur considerando le mie ragioni, mi ha consigliato di pagare in ogni caso l’ammontare richiesto per non incorrere a spese molto maggiori… A seguito di quanto descritto ho formulato le seguenti considerazioni: 1) Una grande società come Enel pretende pagamenti inverosimili, senza nemmeno guardare in faccia la oggettività dei casi… 2) Gli avvocati interessati non tutelano la verità, non vogliono nemmeno sentirla, possono coscienziosamente consigliare di subire le imposizioni onde evitare spese più consistenti. 3) In un clima di così corre
Commentato da giuseppe stracuzzi | 2012-03-02 08:50:38Segnala abusoCirca dieci anni or sono, un'autovettura è stata portata presso una ditta autorizzata per procedere alla demolizione. Nella circostanza non venne rilasciata alcuna ricevuta in quanto fu fatto presente che si sarebbe dovuto ritornare nei giorni successivi. La cosa è passata nel dimenticatoio convinti che, ancorche non si fosse in possesso della suddetta ricevuta, si era convinti che la pratica di demolizione e cancellazione al PRA era stata eseguita. Così non è stato. Qualche tempo fa è pervenuta cartella esattoriale in cui si chiede il pagamento della tassa di proprietà relativa all'anno 2007 e successivi. Nel frattempo la ditta è fallita ed i registri sequestrati, ma non si è a conoscenza di dove siano depositati. Fin qui non è stato avanzato alcun ricorso perchè non si dispone di alcun atto che dimostri la demolizione. Come ci si deve comportare, soprattutto per non pagare gli arretrati, che non sono una cifra trascurabile. In attesa, si porgono distinti saluti. Grazie
Commentato da giuseppeiarba@libero.it | 2010-06-10 17:19:13Segnala abusoun mese fa ho fatto un'ordine ad EURONOVA per avere della merce al mio domicilio. dopo 15 gg. circa e' arrivato a casa mia il corriere con il pacco ma non ha trovato nessuno e mi ha lasciato una cartolina di avviso e un n. di telefono per poterlo contattare e metterci d'accordo quando trovarci. a questo n. non risponde mai nessuno anche se risulta libero. ho lasciato anche i miei cellulari come mi hanno detto loro per essere richiamata ma non mi chiama nessuno. ho bisogno la merce, come faccio? anche EURONOVA mi ha detto che hanno sollecitato la spedizione ma e' gia' passato un mese ed ancora niente.........sono stufa. meno male che non ho ancora pagato. abito a sedriano in provincia di milano in via papa giovanni 23°, 2 mi chiamo parmigiani paola. se potete darmi qualche consiglio vi ringrazio. saluti.
Commentato da mariarosa | 2010-04-18 13:45:42Segnala abusoPer più di 10 anni non ho pagato il canone per l'acqua potabile al Comune/Consorzio perche' ho sempre utilizzato l'acqua estratta da un posso artesiano, incanalata nelle mie tubature. Non ho mai avuto un contatore. Per detenere il pozzo devo fare qualche comunicazione ? A chi ? Il Comune mi ha invitato a riferire in merito. Prima di presentarmi, chiedo se la mia posizione è leggittima, specie se devo pagare il canone, come ritiene il Comune. Chiedo di inviare la risposta via e-mail. Grazie Annamaria giofil318@gmail.com
Commentato da Annamaria | 2009-09-30 16:08:36Segnala abusoHo aquistato la pedana vibrante dalla Tecno Power ... Dopo pochi mesi presenta problemi di funzionamento. Avrebbe 2 anni di garanzia ma temo che dovrò tenermela cosi! Il servizio assistenza è praticamente un servizio fantasma!! Esiste un call Center al quale segnali il problema, dopo di che ti rimandano a dover contattare dopo le 15 2 due numeri fissi di Catania al quale non risponde mai nessuno ( a volte occupato, a volte la chiamata viene rifiutata oppure squilla a vuoto). Mi sembra superfluo dirvi che ci ho speso dei pomeriggi interi... ma ora ci rinuncio) So bene che fax di protesta oppure litigate per telefono non servono a nulla. Tra l'altro ho saputo dopo che questa Tecno Power è già stata denunciata a MI manda Rai tre ed ha avuto già segnalazioni di disservizio...
Commentato da marcello | 2008-05-21 10:46:12Segnala abusoho comprato una cameretta e una cucina in un noto mobilificio ho scelto come formula di pagamento compri oggi e paghi il tutto fra 6 mesi tramite una loro finanziaria.i 6 mesi stanno finendo e a maggio dovrei fare il bonifico,il problema è che la cucina l'hanno montata storta specialmente i pensili e mesi che mi prendono in giro dicendomi che mi mandano qualcuno.sono venuti dei montatori ma molto frettolosamente e maleducati e non risolvendomi il problema.tra vari litigi telefonici ad oggi non ho ancora risolto.la mia domanda è posso saldare solo la cameretta?
Commentato da adry | 2008-04-18 11:26:14Segnala abuso