Mercoledì 15 Febbraio 2012

Pari opportunità: le differenze fra uomo e donna

Che in Italia, in fatto di pari opportunità, ci fosse ancora tanta strada da fare, lo sapevamo già.

A ricordarci le differenze tra donna e uomo che esistono nel nostro Paese è questa volta una classifica stilata dal World Economic Forum (Wef) di Davos.
L'Italia è finita al 72esimo posto della classifica (su 132 paesi), mentre a posizionarsi ai primi posti sono i paesi nordici, da sempre attenti alle problematiche della donna nel lavoro: Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia.

Per calcolare il grado di pari opportunità presente in ogni Paese e stilare la classifica si è ricorsi al 'Gender gap index', un indice che misura appunto il divario fra i sessi. In Italia anziché colmarsi, il divario si è allargato: il nostro Paese ha infatti perso ben 2 posizioni rispetto alla classifica dell'anno scorso.

L'indice che calcola le differenze uomo-donna nel lavoro dipende da alcuni fattori, come per esempio l’indice di partecipazione e opportunità nell’economia (l’Italia è 96°), la differenza negli stipendi (116° posto), la partecipazione al lavoro (88°).

In Italia solo il 52% delle partecipa alla forza lavoro attiva contro il 75% degli uomini.

Questo insieme di dati fa sì che a superare l'Italia, in fatto di donne e lavoro, non siano soltanto i 'cugini' europei (Germania, Regno Unito, Spagna e Francia) ma anche da insospettabili Paesi come Vietnam, Romania e Paraguay.

Maria Luisa Serra
02/11/2009


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