Una nuova ricerca ha rivelato che sono molti i bambini che non sanno scrivere in corsivo. Lo studio ha analizzato le responsabilità, svelando le vere ragioni dietro questa difficoltà.
La scrittura in corsivo non è solamente utile da un punto di vista estetico, dato che è sinonimo di bella scrittura. È una palestra per il cervello di un essere umano in quanto stimola il pensiero logico-lineare della mente di ogni persona, permettendo di associare le idee in maniera sequenziale. Per questo la nuova ricerca sta allarmando genitori e insegnanti.
Di recente è stato condotto un nuovo studio messo in piedi dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e Sociale e del Centro di Riabilitazione Didasco del Policlinico Umberto I e dal Dipartimento di Neuroscienze dell’Università La Sapienza di Roma in merito alla capacità dei bambini di scrivere in corsivo. La ricerca è nata con lo scopo di analizzare la leggibilità della scrittura di 562 bambini tra i 7 e gli 11 anni di sedici scuole elementari pubbliche della Capitale.
Ai bambini è stato chiesto di redigere un testo entro 5 minuti usando la scrittura corsiva valutata dal modello standardizzato chiamato Concise Assessment Scale for Children’s Handwriting. La ricerca ha dimostrato che un bambino su cinque non riesce a redigere un testo in corsivo. I ricercatori hanno dato la responsabilità agli smartphone e tablet, ma non solo.
Dallo studio della qualità della scrittura e della velocità dei giovanissimi studenti romani è emerso che circa 1 bambino su 5 ha problemi a scrivere in corsivo. La ricerca ha mostrato però che tra i piccoli sono presenti anche altri tipi di problemi che non bisogna assolutamente sottovalutare:
Stiamo parlando di quei disturbi specifici di apprendimento (DSA) che vengono appresi in questo periodo e sono delle condizioni significative che possono generare dei problemi più seri durante la carriera scolastica di una persona. Oltre ad avere delle pesanti conseguenze sul futuro sociale e lavorativo. Proprio per questo motivo è fondamentale che un bambino venga supportato e seguito fin da subito da insegnanti adeguati.
È quindi tutta colpa delle tecnologie digitali? Non solo. I ricercatori hanno sicuramente puntato il dito contro lo stile di vita moderno fatto di computer, tablet e smartphone, consigliando di evitare gli abusi. Ma il vero problema è il metodo di apprendimento non adeguato ai bambini. Lo studio ha identificato tre o quattro stili di scrittura che vengono insegnati, ma alcuni di questi sono ritenuti ormai obsoleti.
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