Hachiko, la sua storia diventa un grande film

Foto successiva >>>
La storia di Hachiko, un tenero cane di razza Akita, ha commosso tutto il mondo, tanto da diventare materia prima di libri, e adesso di un film con protagonista Richard Gere, in uscita il 30 dicembre 2009.
Hachiko venne adottato quando era un cucciolo di appena due mesi da un professore universitario del dipartimento agricolo di Tokyo di nome Hidesamuroh Ueno. Tutte le mattine il professor Ueno si dirigeva alla stazione di Shibuya, Hachiko lo accompagnava e lo andava a riprendere ogni giorno quando tornava dal lavoro: purtroppo una mattina il professore morì di arresto cardiaco mentre era all'università, e Hachiko lo attese invano per tutto il pomeriggio. Il giorno successivo il cane si ripresentò alla stazione e così fece ogni giorno per altri nove anni, nonostante il passare del tempo lo avesse indebolito, fino a portarlo alla morte per filariasi all'età di 12 anni.
Hachiko nella cultura giapponese
La storia di Hachiko ebbe vasta risonanza in tutto il Giappone, tanto che da ogni parte del paese molte persone si recavano a Shibuya solo per vederlo e poterlo accarezzare. Gli abitanti del luogo e i lavoratori della stazione gli offrirono cibo e riparo per tutto il tempo che Hachiko trascorse in quel luogo, nella vana attesa del ritorno del suo padrone.
La notizia della sua morte, l'8 marzo 1935, venne riportata da tutti i giornali e il governo nipponico dichiarò un giorno di lutto nazionale, e ancora oggi, ogni anno, viene organizzata una cerimonia per ricordare Hachiko, in cui le persone portano omaggio alla sua lealtà e alla sua devozione. La storia di Hachiko ha già ispirato numerosi libri, fumetti e un film nel 1987 di cui la pellicola in uscita il 30 dicembre è il remake. Il suo nome ancora oggi viene utilizzato come sinonimo di amicizia fedele.
Statua di Hachiko
Tra i tanti omaggi realizzati per onorare la storia di Hachiko, la più singolare riguarda una statua in bronzo, realizzata nel 1934 quando Hachiko era ancora vivo, dallo scultore Teru Ando, ma durante la Seconda Guerra Mondiale venne sequestrata dal governo per essere utilizzata come materia prima per la costruzione di armi. Nel 1948, tre anni dopo la fine del conflitto, Takeshi Ando, figlio di Teru, ricevette la commissione di scolpire una nuova statua raffigurante il cane, quasi come per riparare al torto di aver utilizzato un simbolo di amore e fedeltà per esigenze belliche, che venne posizionata nello stesso identico luogo di quella precedente, ovvero nella piazzetta della stazione di Shibuya, ancora oggi luogo di ritrovo per i giovani del luogo e meta di turismo per i viaggiatori.
Qui potete vedere alcune immagini della statua di Hachiko ed altre foto del film Hachiko.
Giulio Ragni
Commenti (0)
Scrivi il tuo commento | Sottoscrivi questi commenti
Aggiungi il tuo commentoRegistrati nella community di Tutto gratis per accedere sempre con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai conoscere nuovi amici, scambiare messaggi e partecipare alla vita della community.
Se sei gia' registrato effettua il Login
Cinema e Video Gratis
News Cinema
- +Cannes 2012: Después de Lucia di Michel Franco vince la sezione Un Certain Regard
- +Cannes 2012: oggi arrivano Mud e Maniac, ieri Pattinson ha dominato la Croisette [FOTO]
- +Cannes 2012: applausi per Bertolucci, oggi è il giorno di Nicole Kidman
- +Marley: il trailer e il poster del film-documentario diretto da Kevin MacDonald
- +Cannes 2012: oggi è il giorno di Cosmopolis, Robert Pattinson infiamma il red carpet





