Lunedì 28 Maggio 2012

Legge alcol: sotto i 16 a Milano non si beve

482f59af93e24_normal

In Italia non ci sono regolamentazioni nazionali sulla vendita e il consumo di alcolici come avviene invece in altri paesi, soprattutto quelli del nord Europa. Ci si muove un po' in ordine sparso e molte amministrazioni locali hanno emesso ordinanze e limiti alcol anche molto rigidi. Soprattutto ci si è mossi contro il consumo di alcolici in bottiglia, cosa che spesso degenera nei centri storici in lanci, cocci rotti e pericoli per la cittadinanza.

Ma a seguito del problema del crescente consumo di alcolici da parte dei minori molti comuni hanno posto il divieto anche sulla vendita di bevande alcoliche ai minorenni o agli under 16. E' il caso di Milano che ha introdotto proprio in questi giorni la nuova regolamentazione. Una campagna informativa capillare fatta di oltre 20.000 volantini distribuiti negli esercizi commerciali e tra i ragazzi cerca di informare sulle linee guida della legge e sui danni provocati dall'abuso di alcolici.

Per i trasgressori sono però annunciate anche multe estremamente salate: ben 450 euro ai minori di 16 anni trovati a consumare alcolici con relativa notifica ai genitori. Certo l'ordinanza forse avrebbe dovuto tenere conto del fatto che aggirarla è molto semplice migrando in qualche comune dalle regole un po' più permissive.

M.G.

Da non perdere

+La legge anti-alcol funziona

+L'etilometro per cellulare

+Il declino di Amy Winehouse



Commenti (0)

Scrivi il tuo commento |

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Tutto gratis per accedere sempre con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai conoscere nuovi amici, scambiare messaggi e partecipare alla vita della community.
Se sei gia' registrato effettua il Login

© Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati | Tuttogratis non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. Tuttogratis e la tua Privacy.

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08