Fotocopiare libri: e il diritto d'autore?
La polemica sulle fotocopie dei libri di testo si rinnova ad ogni inizio dell'anno accademico universitario. Complice il caro-libri, che mette in seria difficoltà molti studenti a corto di contanti, sembra che il mercato delle fotocopie di libri non accenni sensibili diminuzioni.
Forse, non tutti sanno che la legge pone dei limiti quantitativi alla fotocopiatura delle opere protette da copyright (diritto di autore) e che i responsabili dei centri o punti di riproduzione devono versare un compenso agli editori e autori. L'incaricato della vigilanza e della riscossione dei compensi è la Siae che nel sito istituzionale precisa: "La legge consente la fotocopia di opere protette ma solo per uso personale e nel limite massimo del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico".
Quindi, fotocopiare un libro per intero, senza l'autorizzazione dell'editore, non è legale. Ma perché gli studenti universitari cercano di fotocopiare i testi su cui dovranno studiare?
Acquistare i volumi in libreria è più semplice, la qualità del prodotto è migliore, quindi la motivazione prioritaria si può intuitivamente ricondurre ai suddetti motivi economici: il prezzo sempre crescente dei libri e le tasche degli studenti sempre più svuotate dai costi di mantenimento (vitto, alloggio, bollette, trasporti).
Una possibile soluzione è cercare i volumi nel mercato dei libri usati, tuttavia i limiti alle fotocopie pongono delle problematiche piuttosto serie: l'argomento è scottante, perché va a toccare gli interessi economici degli editori e autori, che lamentano le loro difficoltà, ma anche il diritto allo studio e la diffusione della conoscenza. Viene da chiedersi: se lo studente non ha la possibilità economica di acquistare i libri pubblicati dagli editori e si restringono le possibilità di riproduzione dei testi, si pone un limite al suo diritto allo studio?
Greg e Neri Marcorè - La fotocopia
Sara Palazzotti
Link sul copyright
+Creative commons - protezioni e libertà per autori artisti educatori
Commenti (11)
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Dan
08 novembre 2007, 19:35
allora non conoscete i prezzi dei libri di medicina: -anatomia min 100 euro -fisiologia min 100 euro -tutti gli altri non meno di 35 euro -microbiologia 89 euro -chirurgia 250 euro (aaaahrgh!!)
Pocho
08 novembre 2007, 22:47
frequento l'università è per me comprare libri originali signifikerebbe nn poter studiare portate il prezzo dei libri originali a 10-15 euro, così iol problema sarà risolto
Paolo
09 novembre 2007, 13:57
Come si chiamava quel ..... ? DIRITTO DI AUTORE vi dice nulla ?
Niko
09 novembre 2007, 14:37
diritti d'autore stu ****... nn si pù spendere la media di 60 euro a libro ogni semestre...almeno x medicina è così... il libro di anatomia l'ho pagato 99 euro... la qualita sarà migliore ma fotocopiato veniva 37...cmq questo lo dovevo comprare x forza... xkè naturalmente pure i professori hanno i loro interessi...nn so se mi spiego??? W le fotocopie
Lol
09 novembre 2007, 22:34
faccio ingegneria...e questa è la mia situazione: se si suppone una media di 3 materie a trimestre ..e se si suppone una media di 40euro a libro....e considerando un libro per ogni materia...si dovrebbe spendere solo 120Euro a trimestre... si potrebbero aumentare di poco il costo delle fotocopie..e dare il guadagno in surplus alle case editrici e agli autori... così già sarebbe qualcosa...meglio che niente!!
Andrea
08 novembre 2007, 11:39
basta cercare, fin quando è possibile e i corsi di studio lo permettano, i libri di testo nelle biblioteche civiche della propria città e nelle biblioteche interne all università... In questi posti non controllano quante fotocopie fai anzi, son contenti se metti tante monetine nella macchinetta che carica la scheda x fare le fotocopie... un modo si trova sempre x fotocopiare i libri... costano troppo e all università si rischia di dover pagare come minimo 300 euro in libri ogni 3 mesi visto ke le tasse universitarie e le spese sono già abbastanza onerose di loro se si può riuscire a risparmiare qualcosina almeno sui libri non ci si deve sputare sopra! In fondo quelli della Siae e quelli ke hanno fatto le leggi del caro libri ke non consentono la fotocopia di + del 15% del libro hanno studiato anche loro e anche loro sicuramente sono andati all università... che non mi vengano a dire che non sono stati i primi a fotocopiare x intero i libri!!! Dovrebbero vergognarsi x colpa loro gli studenti dovrebbero rinunciare a uscire e a svagarsi la sera xk i soldi ke spenderebbero così li dovrebbero impiegare nei libri di testo??? Ma non sta nè in cielo nè in terra sta cosa fotocopie rulez :)
Claudio universitario
08 novembre 2007, 13:57
eppure basterebbe abbassare il costo dei libri a quello delle fotocopie, cosi si risolverebbe il problema del carolibri. pensateci editori ed autori.
Caronthe
08 novembre 2007, 15:07
SCUSATE MA COSA PRETENDETE, CON L 'EURO COSTA TUTTO IL DOPPIO SE PRIMA COMPRAVI UN LIBRO A 20.000 LIRE ADESSO LO PAGHI 20EURO (40.000 LIRE) POI SI LAMENTANO CHE LA GENTE Fà FOTOCOPIE O ALTRO PER FORZA COSTA TUTTO TROPPO,LA GENTE VA IN ROVINA, NON SI PUò ARRIVARE A PAGARE UN LIBRO 29,90 EURO (QUASI 60.000 LIRE) SVEGLIA.
Hoi
08 novembre 2007, 17:17
faccio l'università e sono arrivato a pagare un libro 49,00 EURO (QUARANTANOVE EURO (quasi 100 mila lire!!!) !!!) ... e poi si lamentano se uno fa le fotocopie??? non siamo mica tutti figli del Berlusca !!
Caronthe
10 novembre 2007, 14:48
si ok diritto di autore come dici tu, ma ogni libro a 29,99 euro l'autore e l editore sai quanti soldi ci fanno? e allora cerchiamo di essere onesti non ladri
Paolo
22 novembre 2007, 22:43
raga il vero problema non e il caro libri quello reale é l'aumento di tutto e non si arriva a fine mese
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