Mercoledì 15 Febbraio 2012

Il Pettirosso: ascolta la canzone scandalo di Gino Paoli

È il caso del momento: Il Pettirosso, una nuova canzone di Gino Paoli dell'album Storie sta facendo scandalo per il tema trattato. Il brano, infatti, narra di una bambina di 11 anni violentata da un uomo anziano che, alla morte del suo aguzzino avvenuta subito dopo lo stupro, arriva a provarne pietà.
Apriti cielo! Sono intervenuti la Commissione Bicamerale per l'Infanzia, l'Osservatorio sui Diritti dei Minori e il Moige per verificare se Il Pettirosso contenga un messaggio indulgente verso la pedofilia. Infatti secondo l'On. Alessandra Mussolini, presidente della suddetta Commissione, per un pedofilo non è ammesso alcun tipo di perdono ed è inconcepibile che una bimba sottoposta a una violenza così brutale possa nutrire nei suoi riguardi un qualsiasi sentimento benevolo.

Queste le parti incriminate del testo della canzone:
Aveva gli occhi come un pettirosso / era una donna di undici anni e mezzo / si alzò la gonna per saltare il fosso / aveva addosso un vestitino rosso. Mentre passava in mezzo a quel giardino / di settant'anni incontrò un bambino / voleva ancora afferrare tutto / e non sapeva cos'è bello e cos'è brutto / e l'afferrò con cattiveria / lei si trovò le gambe in aria / lui che cercava cosa fare / c'era paura e c'era male.

E ancora:
E il male lo afferrò proprio nel cuore / come succede con il primo amore / e lei allora lo prese tra le braccia / con le manine gli accarezzò la faccia / così per sempre si addormentò per riposare / come un bambino stanco di giocare.

Gino Paoli si difende spiegando che nel brano non si parla affatto di perdono verso i pedofili. Quella che la bambina prova nei confronti del vecchio porco morente è solo pietà, pietà verso un malato, un pazzo, un mostro che ha immediatamente pagato con la vita il suo orrendo crimine. È la cosiddetta pietas cristiana, quasi scomparsa nella nostra società ma che qui si sprigiona nell'animo sgombro di pregiudizi di una fanciulla.
Una spiegazione che non ha convinto tutti. Aspettiamo la vostra opinione nello spazio commenti, mentre nella pagina successiva potete ascoltare alcuni stralci de Il Pettirosso e le parole dello stesso artista sull'argomento nel corso del programma Che Tempo Che Fa.

pagina successiva >>>


Raffaele_TG
27/01/2009


Commenti (4)

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Mauro

02 febbraio 2009, 01:01

-7 punti

di fronte a tante cose gravissime che succedono, mi sembra una grossa cazzata criticare questa canzone, viva paoli

Luciano

02 febbraio 2009, 04:29

1 punto

quoto Mario! .... idem ... smetteleta di rompere, all'una, a pranzo, davanti a milioni di bambini, c'e' molto di peggio in TV ! vergogna!

IwasAnAngel

02 febbraio 2009, 17:15

0 punti

-.-" la mussolini al posto di criteticare certe cose che APRONO GLI OCCHI ALLA GENTE, o più precisamente ci provano e basta, dovrebbe vedersi i vari "film panettone" e poi dica davvero cosa È indecente

Parrocchetto

03 febbraio 2009, 00:04

1 punto

Ma che se ne vadino affan*ulo la mussolini e il moige (L'associazione più penosa che sia mai stata creata) Gino Paoli è uno dei migliori artisti del panorama italiano, ha scritto dei veri e propri capolavori. Altro che i cantanti attuali che fanno veramente pena! Il moige non sa fare altro che censurare l'arte... è veramente una vergogna per il nostro paese. E alla fine si vedono i risultati dei nostri bambini che già a 7 anni bestemmia. Grande moige stai facendo un ottimo lavoro! Ma fammi il piacere! Continua a censurare l'arte complimenti vivissimi! Che schifo... Grande Gino Paoli! Sei un poeta....

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