Martedì 14 Febbraio 2012

Internet banda larga dal 2010

Quando si pensa alle grandi infrastrutture di cui il Paese necessita ovviamente

le primo cose a venire in mente sono autostrade, ferrovie ad alta velocità, aeroporti, svincoli, ponti. Ma c'è un infrastruttura altrettanto importante e strategica per la crescita economica italiana, un'infrastruttura che richiede grandi investimenti ma che rappresenterà certamente un momento di svolta storico: internet a banda larga.

Per banda larga si intende l'accesso alla rete internet con una velocità fino a 2 megabit. E si intende perciò una serie di lavori di ammodernamento che comporteranno, si è previsto, una spesa complessiva di circa 800 milioni di euro. Qualcosa come 33.000 cantieri e una forza lavoro di 60 mila persone dovrà provvedere a questa rivoluzione e potenzialmente realizzarla già entro la fine del 2010.

Ma prima ancora di arrivare alla soglia dei 2 megabit l'accesso alla larga banda dovrà essere effettivamente garantito a tutta l'Italia, compresa quella parte importante di Paese che ancora la vede come un miraggio. I soldi disponibili per questa serie di lavori arriverebbero dal Cipe e si prevede in tre tranche separate da 200 milioni di euro l'una. L'obiettivo del 2010 per ora pare difficile da raggiungere ma, garantisce il ministro Brunetta, si sta lavorando duramente per poterlo attuare.

M.G.

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