Tim Tribł Street Lab

Nato negli anni '70 a New York come fenomeno sociale di rivolta contro la societą moderna, il writing si afferma tra i pił giovani come mezzo di comunicazione rivoluzionario che utilizza le bombolette spray sulle innumerevoli superfici cittadine che i writers hanno a disposizione.
Accanto ai primi murales, che colorano le grigie pareti della cittą oppure i vagoni della metropolitana, nascono correnti come la break dance (ballo acrobatico sviluppatosi ad opera delle comunitą afro-americane e latine nel Bronx di New York), l'mcing (ossia la capacitą di creare testi in rima e a tempo di musica) e il djing (ossia la capacitą del dj di creare con vinili e giradischi delle vere e proprie sinfonie sonore), che contribuiscono ad ingrandire e far conoscere in modo capillare quella che verrą successivamente definita street culture. In trent'anni la cultura di strada ha raggiunto milioni di persone in ogni parte del mondo, ha conosciuto evoluzioni stilistiche formidabili e molti hanno scoperto e sfruttato le innumerevoli possibilitą di guadagno proveniente dalla sua immagine.
Ma spesso ci si pone la domanda se il murales possa essere considerato semplice gesto di vandalismo oppure un'opera d'arte. Questo conflitto ha portato numerosi studiosi a confrontarsi su questo fenomeno, sono stati pubblicati numerosi libri e riviste per cercare di dare una definizione precisa a tutto ciņ che č semplicemente frutto della creativitą di giovani che vogliono esprimere le loro idee o combattere il degrado che attanaglia molti centri abitati.
Cosģ nascono grandi manifestazioni come il Tim Tribł Street Lab, un vero e proprio laboratorio all'aperto che mira a studiare e far conoscere quello che č l'esempio pił evidente del contraccolpo estetico che il writing e la street culture hanno portato negli ultimi anni in una cittą come Roma. Iniziato il 10 ottobre, questo evento vede la partecipazione dei pił importanti writers italiani come Joys, Bean One e Chistian Blef che presentano un allestimento mixed media, dedicato alla pluriennale esperienza nel mondo dei murales. Alcuni writers romani daranno testimonianza delle loro capacitą artistiche attraverso eventi di live painting. Non mancheranno, inoltre, esposizione e mostre fotografiche, contest acrobatici di skate e bmx, esibizioni di ballerini di break dance e tanta tanta musica con dj pronti ad animare l'intero Tim Tribł Street Lab.
Se la cultura di strada vi affascina e volete conoscere meglio tutte le sue sfaccettature, visitate il Tim Tribł Street Lab, luogo in cui le varie realtą della street culture si incontrano e si mettono a confronto, e lasciatevi affascinare dalle immagini delle opere presenti nelle nostre fotogalley.
Per maggiori informazioni sul calendario della manifestazione e sugli ospiti presenti visitate il sito ufficiale.






















