Tremonti: posto fisso per tutti
€ 50.100.000, bye bye vecchia vita!
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Dopo anni di scontri tra Legge Biagi e lavoratori in guerra contro il precariato, oggi nel mondo del lavoro giunge una presa di posizione da parte del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti:
‘Non credo che la mobilità sia un valore. Il posto fisso è la base su cui organizzare un progetto di vita’.
Bisogna dire che in Italia mobilità significa molto spesso precariato, più che il lavoro flessibile a cui aspira il mondo del lavoro europeo.
La dichiarazione di Tremonti porta realmente novità interessanti per chi ha un lavoro occasionale, per i precari italiani?
Tremonti ha aggiunto: ‘La variabilità del posto di lavoro, l'incertezza, la mutabilità per alcuni sono un valore in sé, per me onestamente no’.
Flessibilità o precariato? La domanda rimane aperta e resta senza valide risposte soprattutto per tutti i lavoratori atipici fino ad oggi schieratisi in un secco e vano no al precariato.
Il Ministro Tremonti ha spiegato che un ritorno allo spirito originario della Costituzione potrà costituire un apporto fondamentale nella risoluzione di tutto ciò che classifichiamo lavoro temporaneo e che in realtà costituisce un precariato sempre più fragile. ‘Nella nostra Costituzione - ha affermato il Ministro Tremonti - c'è il confronto tra le tre diverse culture chiave che animarono lo spirito di quel tempo: quella cattolica, quella comunista e quella liberale". E il ministro dell’Economia si è più volte rifatto all’enciclica ‘Caritas in veritate’ di papa Ratzinger.
Posto fisso come valore per un welfare che garantisca sistema pensionistico, scuola, sanità ad hoc per il cittadino? Per ora lo Statuto dei lavoratori rimane più vacillante che mai: precario, ancora una volta, così come il sogno di un lavoro sicuro.
20/10/2009
Maddalena De Bernardi
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Commenti (2)
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22 ottobre 2009, 18:07
Sarebbe un atto dovuto, perchè è da quando si è instaurato questo sistema, che si è abusato nell'applicarlo, con la scusa di creare nuovi posti di lavoro. Ed io, pur non essendo competente, l'ho sempre sostenuto ciò che ora candidamente dice Tremonti e come me la pensavano moltissimi altri lavoratori, in particolare quelli legati alla sinistra. TEMO SOLO, SIA SOLO CAMPAGNA ELETTORALE O DEMAGOGIA (così han sempre definito queste proposte quando a farle era qualcuno di sinistra), NON VORREI CHE ABBIANO AVVERTITO QUALCHE SEGNO DI CEDIMENTO IN QUESTO CLIMA INFUOCATO DELLA POLITICA E RICOMINCIANO A PRENDERCI IN GIRO COME HAN FATTO CON L' ICI, CHE AVENDOLA TOLTA ANCHE AI RICCHI CHE NON NE AVEVANO BISOGNO, HANNO MESSO IN DIFFICOLTA' I COMUNI, I QUALI PER PER RIMEDIARE HAN DOVUTO RICORRERE AD ESPEDIENTI QUA' E LA', TIPO RINCARO E INTENSIFICAZIONE DI CONTRAVVENZIONI, L' ALTERNATIVA ERA APPLICARE, TAGLI, TAGLI E ANCORA TAGLI ALLE SPESE, RISULTATO, SI E' ALLARGATA NUOVAMENTE LA FORBICE SOCIALE.
22 ottobre 2009, 18:07
Sarebbe un atto dovuto, perchè è da quando si è instaurato questo sistema, che si è abusato nell'applicarlo, con la scusa di creare nuovi posti di lavoro. Ed io, pur non essendo competente, l'ho sempre sostenuto ciò che ora candidamente dice Tremonti e come me la pensavano moltissimi altri lavoratori, in particolare quelli legati alla sinistra. TEMO SOLO, SIA SOLO CAMPAGNA ELETTORALE O DEMAGOGIA (così han sempre definito queste proposte quando a farle era qualcuno di sinistra), NON VORREI CHE ABBIANO AVVERTITO QUALCHE SEGNO DI CEDIMENTO IN QUESTO CLIMA INFUOCATO DELLA POLITICA E RICOMINCIANO A PRENDERCI IN GIRO COME HAN FATTO CON L' ICI, CHE AVENDOLA TOLTA ANCHE AI RICCHI CHE NON NE AVEVANO BISOGNO, HANNO MESSO IN DIFFICOLTA' I COMUNI, I QUALI PER PER RIMEDIARE HAN DOVUTO RICORRERE AD ESPEDIENTI QUA' E LA', TIPO RINCARO E INTENSIFICAZIONE DI CONTRAVVENZIONI, L' ALTERNATIVA ERA APPLICARE, TAGLI, TAGLI E ANCORA TAGLI ALLE SPESE, RISULTATO, SI E' ALLARGATA NUOVAMENTE LA FORBICE SOCIALE.
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