Sistema Italia? Bocciato in competitività
Un tempo all'avanguardia nel creare, inventare e produrre, oggi il Sistema Italia sembra paralizzato. Il mondo corre, l'Italia rimane ferma. Nella graduatoria della competitività il nostro paese occupa il 46esimo posto, in soli due anni ha perso ben otto posizioni. Sembra lontana anni luce la fine degli anni '80, quando gli economisti internazionali apprezzavano i risultati strabilianti del nostro sistema produttivo basato principalmente sule piccole e medie imprese, il vero motore della nostra economia. Eppure l’Italia è membro del G8 (il gruppo degli 8 grandi paesi industrializzati) ed è la settima potenza economica a livello mondiale. Tuttavia, il sistema-paese da anni naviga a vista, in balìa di una burocrazia soffocante e inefficiente, un'imposizione fiscale sempre più pressante, raccomandati e corporativismi vari e un sistema politico praticamente al collasso.
Secondo Giancarlo Bruno, responsabile di Banking e Capital Marketing del World Economic Forum, gli ingredienti per risalire la china sono: una classe politica trasparente e impegnata sulle questioni fondamentali per il Paese, un sistema giudiziario che assicura regole uguali per tutti, un'economia aperta che seleziona i migliori e li fa crescere, un sistema educativo efficace. Parole sante. Ma, secondo voi, l'attuale classe dirigente, un'oligarchia decisamente riottosa al ricambio, è in grado di passare dalle parole ai fatti e di fare le riforme di cui il paese ha drammaticamente bisogno? Celebre in tutto il mondo per le meraviglie paesaggistico-naturali e l'eccellenza dei nostri marchi di maggior successo, oggi l'Italia è rinomata più che altro per l'emergenza rifiuti, l'instabilità politica e la corruzione dilagante. Secondo voi il Bel Paese ha già toccato il fondo o dobbiamo aspettarci il peggio? E' possibile cambiare una situazione che negli ultimi quindici anni ha portato l'Italia sull'orlo del baratro?
Un tempo all'avanguardia nel creare, inventare e produrre, oggi il Sistema Italia sembra paralizzato. Il mondo corre, l'Italia rimane ferma. Nella graduatoria della competitività il nostro paese occupa il 46esimo posto, in soli due anni ha perso ben otto posizioni. Sembra lontana anni luce la fine degli anni '80, quando gli economisti internazionali apprezzavano i risultati strabilianti del nostro sistema produttivo basato principalmente sule piccole e medie imprese, il vero motore della nostra economia. Eppure l’Italia è membro del G8 (il gruppo degli 8 grandi paesi industrializzati) ed è la settima potenza economica a livello mondiale. Tuttavia, il sistema-paese da anni naviga a vista, in balìa di una burocrazia soffocante e inefficiente, un'imposizione fiscale sempre più pressante, raccomandati e corporativismi vari e un sistema politico praticamente al collasso. Secondo Giancarlo Bruno, responsabile di Banking e Capital Marketing del World Economic Forum, gli ingredienti per risalire la china sono: una classe politica trasparente e impegnata sulle questioni fondamentali per il Paese, un sistema giudiziario che assicura regole uguali per tutti, un'economia aperta che seleziona i migliori e li fa crescere, un sistema educativo efficace. Parole sante. Ma, secondo voi, l'attuale classe dirigente, un'oligarchia decisamente riottosa al ricambio, è in grado di passare dalle parole ai fatti e di fare le riforme di cui il paese ha drammaticamente bisogno? Celebre in tutto il mondo per le meraviglie paesaggistico-naturali e l'eccellenza dei nostri marchi di maggior successo, oggi l'Italia è rinomata più che altro per l'emergenza rifiuti, l'instabilità politica e la corruzione dilagante. Secondo voi il Bel Paese ha già toccato il fondo o dobbiamo aspettarci il peggio? E' possibile cambiare una situazione che negli ultimi quindici anni ha portato l'Italia sull'orlo del baratro?
Sara Palazzotti
Sistema Italia
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Commenti (24)
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Claudio
06 febbraio 2008, 11:05
Ahimè nonostante ami molto questo paese temo che il cambiamento se ci sarà sarà troppo lento . Ho avuto occasione di vedere una realtà quale l'Inghilterra e lì nonostante non tutto sia perfetto fare impresa è più semplice, la burocrazia è ridotta al minimo e tutto l'apparato stato e servizi in generale sembra funzionare. L'unica maniera per cambiare realmente sarebbe , a mio giudizio , introdurre una regola semplice e cioè chi occupa cariche politiche, amministrative o cariche pubbliche di qualunque genere non puo' lavorare per un periodo superiore agli otto anni, dopo di che che faccia altro. La politica non deve essere un mestiere.
Simone
06 febbraio 2008, 19:05
Diciamola tutta sto paese fa schifo, non dico i posti ma propio il sistema. Politica fa schifo, il mondo della tv anke, la scuola anke, tutte le cose pubbliche fanno pena. E' un paese allo sbaraglio si deve cambiare qualcosa assolutamente e non si cambia certo con sti politici ruba soldi che si aumentano solo lo stipendio per i fatti loro. Ricordate il popolo non dovrebbe avere paura dei propi governi ma i governi del propio popolo, rivolta!!!
Pessimista
06 febbraio 2008, 20:19
La nostra voce diventa azione un unica soluzione, Rivoluzione !!
Massimo
06 febbraio 2008, 15:33
ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE DEL 13 E 14 APRILE PROSSIMO AVREMO LA POSSIBILITA' DI FARE UN BEL REPULISTI DI QUESTA CLASSE DIRIGENTE CHE NEGLI ULTIMI DUE ANNI CI HA PORTATO SULL'ORLO DEL BARATRO.CHE DIO CE LA MANDI BUONA COME SI DICE
Angel92
06 febbraio 2008, 20:25
"Più in basso di così c'è solo da scavare"
Antonio
07 febbraio 2008, 15:23
E' veramente puro ottimsmo pensare di essere arrivati a raschiare il fondo, sono sicuro che i nostri politici ci faranno rimpiangere l'attuale situazione. Veramente, penso che non si salvi nessuno poiche' tutti gli appartenenti alla CASTA politica italiana, pensano semplicemente ad amministrarsi e non ad amministrare. Io quest'anno, per la prima volta non andrò a votare,lo dico con rammarico ma, consapevole che scegliendo la padella o la brace, sarò sempre io a bruciarmi, preferisco (e mi auguro che gli italiani PULITI facciano come mè)non votare. Soluzione??? C'E'ed è unica: COMMISARIAMENTO dell'italia da parte dell'UNIONE EUROPEA almeno finchè non impariamo le regole.
Marco40
07 febbraio 2008, 18:04
ci vuole un colpo di spugna vedete in tv i nostri politici ultra blindati con supermacchine al seguito lo stipendio non è niente al confronto di tutte le scorte quanto spreco di denaro pubblico siamo supertassati grazie a prodi la polizia invece di fare il proprio lavoro fa le scorte a questi papponi che delusione questa sinistra
Fa
07 febbraio 2008, 20:57
Ma è possibile veramente che la U.E. commissari l'Italia ? Se fosse cosi' forse qualcosa cambierebbe....
Marco
08 febbraio 2008, 09:56
basterebbe mandarli tutti a casa questi fottuti politici e eleggere facce nuove e soprattutto più giovani in politica !!! le esigenze sono cambiate.....
Cittadino
10 febbraio 2008, 10:16
se non riusciamo a scendere in piazza con le armi, proviamo almeno ad astenerci dal voto. è l'unica forma di protesta efficace che possiamo adottare.
Paolo
05 marzo 2008, 17:09
"Più in basso di così c'è solo da scavare" Non è vero, secondo me dovremo aspettarci il peggio... Vedrete nei prossimi anni... Ricorderemo questi momenti con nostalgia... Ormai siamo destinati al Terzo Mondo... Siamo un paese senza più dignità morale o etica, siamo dei coglioni governati da Super Coglioni. Il fatto è che questi Super Coglioni hanno tutto il potere, le uniche strade possibili sono il servilismo interessato o la lotta armata, e secondo me non ci manca poi tanto. Viva la rivoluzione !!
Daniela
06 novembre 2008, 02:03
Forse sono un po' troppo ottimista, ma penso c'e' sempre speranza, anche per Italia. Si, e' vero che ci sono "l'emergenza rifiuti, l'instablita' politica e la corruzione," - proprio cosi' - ma quale paese non ha queste cose anche? E reguardo a "Il Mondo corre, l'Italia rimane ferma, ecc.," almeno L'Italia non e' come gli Stati Uniti: sempre deve essere il primo di fare tutto, specialmente i passi audace e qualche volta grandissimi sbagli. Grazie a Dio gli Stati Uniti ha Barak Obama ora!
Emily Nelson
06 novembre 2008, 08:52
Mi sembra che gli italiani sono tanto stanchi del loro governo quanto noi americani sono stanchi di nostro. Non sembra giusta che un paese sviluppato avrebbe tanti problemi con il governo, i politici, e l'industria. Gli italiani arrabbiati sono giusti- dovrebbe essere cambiamento. Gli americani volevano il cambiamento, così ellegevano Obama per il nostro presidente. Spero che lui salverebbe il nostro paese. Se tutto va bene, l'Italia riceverà la speranza nel modo delle nuove persone per dirigere il loro paese.
Mayumi
06 novembre 2008, 09:22
Secondo me, il problema politico non è un problema solo in Italia. Ci sono molto problema in Giappone anche. Il gran problema di noi è il nostro primo ministro smetteva ogni anni! Niente cambia nel nostro paese, e sta fermando nell’uno o due anni scorsi. Magari, non solo Italia deve cambiare ma tutte nel mondo devono cambiare sul politico e anche sul economico. Attualmente, il mondo stava un crollo.
Bonnie
06 novembre 2008, 20:08
è importante per capire che in tutto del mondo ci sono problemi con il governo e non solo in Italia. Ma come risolvere i problemi è un altra storia. Con il tempo, vediamo come i governi cambia e adatta. Come Mayumi ha detto, tutte nel mondo devono cambiare. Non so se il Bel Paese ha già toccato il fondo o dobbiamo aspettarci il peggio perché c'è sempre la possibilità per la situazione diventare più cattivo. Ma quano è al fondo c'è solo un modo per andare.
Elisabetta
06 novembre 2008, 20:37
Sono d'accordo con loro che tutti i paesi industrializato hanno problemi, e molti di solito, non solo Italia. Sono peggio nei paesi come Italia o America, forse, dove l'economia e` piu` importante per molta gente invece dei problemi sociali e del politico. Nessuna persona nota quando un'altro diretto e` rubato da noi, o quando un politico dice qualcosa importante, ma ogni persona nota quando il mercato diminuisce un po'. Dobbiamo cambiare nostri idee di qualcose che sono importante prima di cambiare il politico (che e` anche essenziale per pace globale nel futuro).
Evan Bartholomew
06 novembre 2008, 22:50
Ci sono molti problemi politici in Italia, ma questo succede dappertutto; certo negli stati uniti. Gli italiani non sono felici con il loro governo, e anche noi americani sono presti per un cambiamento adesso. C'e sempre l'esperanza, e forse siamo fortunati negli stati uniti. Spero che gli stati uniti avranno qualchi cambiamenti con un presidente nuovo.
Addison Porcelli
07 novembre 2008, 00:10
Mi sembra che quando un grande paese industrializzato o in genere un pease del commercio mondo, affetta tutti. Poiche queste paesi scambiano insieme e il riposo del mondo è affettato. Per esempio in questo momento gli stati uniti sono anche nei crisi come italia. Credo che per italia fa crescere, altri paesi debbono crescere. Se gli stati uniti comincia un nuovo strategia per la crecita della pease, è possibile che aiuterà queste altri paesi con problemi. E forse cresciamo insieme.
Annaleigh
09 novembre 2008, 01:01
Certamente ci sono tanti problemi con ogni governo nel mondo. Tutte persone non puo essere contente con il governo e anche i politici. Gaurda agli stati uniti dopo l'elezione, tante persone sono contente per avere Obama de nostro presidente, pero' anche tante persone non vogliono un democratico nel White House. Secondo me e' importante per avere i compromessi per il governo fuzionare.
Michael Calcagno
10 novembre 2008, 01:17
Ci sono molti problemi in ogni paese nel mondo. È la responsabilità del governo di accertarsi che la gente possa prosperare. Attualmente, negli Stati Uniti la crisi dell'economia ha generato molte difficoltà per il governo. Ma ora, il nuovo presidente Obama proverà a riparare alcuno del questo problemi e portare il paese a un buon condizioni.
Sarah Hudson
11 novembre 2008, 17:25
Penso che Italia non e il solo paese dove c’e questi problemi della l'instablita' politica e la corruzione. Penso che questi problemi sono Penso che questi stessi problemi stiano presentando in molti paesi e stiano contribuendo alla crisi finanical in tutto il mondo Gli italiani come gli americani non sono piacevole con il loro problemi della politica e instabilita , per questo regione un cambiamento deve accadere.
Annie S
11 novembre 2008, 19:47
É interessante di vedere che benché Italia é membro del G8, in realtà il nazione ha dei grandi problemi interi. Sicuramente, non é il solo d'avere questi tipi di problemi di corruzione e instabilita, é trovo che sia una buona cosa che Italia sa che ci sono problemi, e prova a fare qualcosa - é il primo passo quando si deva cambiare.
Jordan Conger
12 novembre 2008, 06:22
In Italia, e gli Stati Uniti ci sono problemmi della corruzione, l'inquinamento globale, instabilità sociale, povertà, ecc. Comunque è possibile cambiare la nostra situazione con gli ellezioni dei capi del governo, che può portare i cambiamenti neccesari. Al quattro novembre abbiamo ellettato Barack Obama del partito Democratico il presidente, la nostra primero presidente negro. Obama porta un visto nuovo all'ufficio del presidente, e loro che gli hanno votato speravano che Obama cambierebbe molto del governo negli Stati Uniti, e magari nel mondo. In Italia, la gente pensa che Italia abbia già toccato il fondo, e non possa aspettare il peggio, ha bisogno di un cambio fondamentale. Spero che Italia possa usare il sistema dell'elezione per migliorare la società e il governo, come noi Americani abbiamo la speranza con Barack Obama.
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