Mercoledì 15 Febbraio 2012

Ristrutturazione casa: incentivi

Sul piano casa del governo se ne sono dette tante, ora che è arrivato l'evento

tragico del terremoto in Abruzzo di piani case ne sono stati proposti dei più disparati. Ma vediamo in concreto cosa ha deciso il governo dopo l'incontro del 5 aprile con le regioni. Prima di tutto ci sarà un piano straordinario per l'edilizia residenziale pubblica volto a riammodernare il patrimonio immobiliare pubblico. Lo scopo è quello di dare un alloggio sociale alle famiglie disagiate, agli anziani, alle giovani coppie e potrà contare su di uno stanziamento pari a 550 milioni di euro.

Poi ci sarà la famosa - o famigerata - possibilità di ampliare le cubature domestiche: per gli edifici residenziali uni-bifamiliari o comunque di cubatura non superiore a 1000 metri ci sarà l'opportunità di ampliare entro il limite del 20% della volumetria esistente, il limite si sposta al 35% in caso di demolizione e ricostruzione finalizzata al miglioramento della qualità architettonica e dell'efficienza energetica, anche attraverso l'utilizzo di fonti di energie rinnovabili come l'energia solare. Non si potrà realizzare questo genere di interventi su edifici abusivi o nei centri storici o in aree di inedificabilità assoluta.

Pare poi che, proprio a seguito del terremoto, che nel piano casa 2009 la possibilità di ampliare fino al 35% della cubatura sarà estesa anche a chi, dopo la demolizione del proprio edificio, ricostruirà nel pieno rispetto delle normative antisismiche.

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