Sabato 26 Maggio 2012

I precari e l'indennità per malattia

2008-30-precari Sono milioni, lavorano senza certezze, non hanno ferie pagate e in caso di malattia devono far fronte ai mancati guadagni, generati da eventuali giorni di inattività, attingendo dai propri risparmi (un'utopia vista l'entità dei compensi percepiti e il carovita). E' così che queste persone, appartenenti alle categorie non protette - precari, stagionali, liberi professionisti e lavoratori autonomi - sono costrette a lavorare anche malate, con la febbre a 39, tosse, mal di testa, bronchite e chissà che altro. Giacomo Milillo, segretario della Fnmg (Federazione nzionale dei medici di famiglia), denuncia un aumento dei pazienti che rifiutano certificati medici per 3 o 4 giorni di riposo, o ne chiedono almeno la riduzione. Il fenomeno che - secondo Emilio Reyneri, ordinario in Sociologia del lavoro alla facoltà di Sociologia della Bicocca di Milano - in passato riguardava soprattutto i lavoratori precari più ricattabili, ora va coinvolgendo anche i titolari di partita iva, diplomati e laureati di fascia alta.

C'era da aspettarselo? Politici e giuslavoristi (esperti di diritto del lavoro) hanno affermato che flessibilità doveva essere la parola d'ordine dei lavoratori. I precari hanno preso il termine alla lettera: il lavoratore di oggi è flessibile, si flette alle moderne esigenze del mercato del lavoro e, appunto, anche se malato lavora lo stesso perché il rischio reale, oltre a rimetterci la paga già bassa, è di perdere il lavoro. Nei luoghi di lavoro ad alta densità di precarizzazione i più giovani ricorderanno solo vagamente che una volta, anni fa, i loro genitori o i loro nonni avevano ottenuto buone garanzie se dipendenti, o percepivano, almeno, redditi adeguati ai rischi e agli adempimenti che si accollavano con il lavoro autonomo; è probabile che le nuove risorse umane saranno ancora più flessibili all’unica realtà che hanno conosciuto? Dovremo aspettarci precarietà e retribuzioni sempre più basse? Secondo Emilio Reyneri, ordinario in Sociologia del lavoro, uno dei grandi temi è proprio il basso livello delle retribuizioni dei precari che in altri paesi, al contrario, sono premiati con retribuzioni più alte.

Sara Palazzotti



Precari lavoro flessibile e indennità di malattia

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Commenti (9)

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Pino

05 febbraio 2008, 21:29

-6 punti

L'Italia è diventata il paradiso dei padroni.Manca poco che venga approvata una legge che renda legale la schiavitu'.E la colpa è anche dei nostri giovani che accettano questo stato di cose,mentre con il voto potrebbero cambiare profondamente la situazione.Tra poco ci saranno nuove elezioni.Andate a votare ancora una volta per i padroni! Ma non vi aspettate da essi nessun regalo.Voi non siete altro per loro che serbatoi di voti da manipolare facendo leva sul bisogno e sulle false promesse.Svegliatevi!

Paola

05 febbraio 2008, 21:39

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Una volta Corrado,il presentatore,si permise di dire in tv che l'Italia era una Repubblica fondata sulle cambiali.Subito si gridò allo scandalo e il povero presentatore si trovò nei guai.Oggi posso tranquillamente affermare che quel giudizio era vero.Ma a quel giudizio se ne può aggiungere un altro:l'Italia è una Repubblica sulle pensioni.Si',perchè è grazie alle pensioni dei padri e dei nonni che tanti giovani riescono ad andare avanti con quello che guadagnano.Io ho due figli e gran parte della mia pensione va ad integrare i loro miseri stipendi di precari.

Stefano

05 febbraio 2008, 16:10

0 punti

precari precari, ma non pensate ai liberi professionisti??? ferie?? malattia?? permesso??? tutto grava solo sul lavoro, su ciò che si produce...bello essere dipendenti eh??

Texd

05 febbraio 2008, 02:05

0 punti

I PRECARI SONO SOGGETTI A FORME DI RICATTI MORALI E A UNA CONTINUA RICHIESTA DI PRODUTTIVITA.NEL MIO CAMPO ORE E ORE DI STRAORDINARI FERIE ESTIVE DIMENTICATE DA ORMAI SETTE ANNI.COME ME MIGLIAIA DI PERSONE CON MOGLIE E FIGLI.I SIGNORI POLITICI COME E QUANDO SI RENDERANNO CONTO!!!

Nimo80

05 febbraio 2008, 02:09

0 punti

da sei anni con un cakkio di contatto a progetto! ogni anno la stessa cosa!!! progetto, progetto... ma quale progetto? dopo sei anni credo che uno abbia capito che caxxo vuole fare nella vita!!?? io si!! serviamo si per un progetto, ma nn il nostro! bensi quello dei nostri PADRONI! che diventano sempre più ricchi! In che epoca di merxa che vivo!

Marella

05 febbraio 2008, 18:02

0 punti

Anche io, come tantissimi colleghi regolarmente diplomati in Conservatorio, sono Co.Co.Co.;ogni anno vediamo rinnovati i nostri contratti come insegnanti di musica,presso le Civiche scule di Musica e ovviamente per solo 8 mesi l'anno. Durante l'anno non abbiamo festività pagate (Natale, Capodannno, Pasqua, ecc.),malattia, nè, un domani, avremo una pensione. Come credono, i nostri governanti, che si possa andare avanti così? Ci sono miei colleghi che sono padri di famiglia e lavorano così da 20 anni!!! E in banca non ti "concedono" nè un mutuo nè una carta di credito;se compri un elettrodomestico, poi, non puoi nemmeno pagarlo a rate. Ma allora, siamo italiani di...quale serie, serie Z?...!!

Precario

05 febbraio 2008, 09:18

0 punti

PROGETTO! Che parolone! E’ tutto tranne che un progetto, solitamente per definirsi tale non dovrebbe durare in eterno, questo tipo di contratto per legge non deve avere ne obblighi d’orario e nemmeno deve essere subordinato! Ma tutto questo non è rispettato, praticamente da nessuno! I datori di lavoro prendono solamente i vantaggi per loro negando a noi la possibilità di usufruire dei nostri! Magari fosse come in altri paesi, dove il precario prende molto di piu del dipendente. E se vogliamo dirla tutta, ma quale giovane sano di mente può mai pensare di mettere su famiglia e quindi fare figli? Cosa farebbe mangiare al proprio figlio se non si sa se da oggi a 15 giorni, si lavorerà o no? E se non si faranno figli, chi pagherà le nostre pensioni? Noi con i nostri enormi problemi finanziari stiamo mantenendo i lavoratori iper protetti dai sindacati di una volta, chi protegge noi? E poi i politici che dopo 2 anni e mezzo di governo prendono già la pensione? E non voglio sapere a quanto ammonta! RIFLETTIAMO!

SimoneRaul

08 febbraio 2008, 12:40

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Centrodestra e centrosinistra ormai fan solo il gioco dei padroni, per questo voterò il Partito Comunista dei Lavoratori, informatevi gente, gli altri vi prendono solo in giro.

CARLA

09 febbraio 2008, 19:38

0 punti

UE RAGAZZI VEDETE CHE IL MONDO NON E TUTTO UGUALE.IO FACCIO L'INFERMIERA E NEL MIO DISTRETTO SONO PASSATE PIU DI 10 INF.PROFF CON CONTRATTO A TERMINE.VI GARANTISCO CHE HANNO TUTTI I DIRITTI CHE HANNO GLI ALTRI DIPENDENTI E SON QUELLE CHE TRA GRAVIDANZE A RISCHIO MALATTIE,CONGEDI PER AGGIORNAMENTO PREFESSIONALE,104,ECHI PIU NE HA PIU NE METTA, LE VEDI POCHISSIMO IN SERVIZIO, E QUANDO LE VEDI TI DICONO CHE NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITA IN QUANTO SNO DI PASSAGGIO. PER CORTESIA MANDATELE A CASA! E FATE NUOVE ASSUNZIONI PERCHE NON SE NE PUO PIU!

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