Mercoledì 15 Febbraio 2012

Licenziamento: indennità di 3000 euro in Piemonte

In un periodo di durissima crisi come questo moltissimi lavoratori si saranno

trovati di fronte ad una lettera di licenziamento. Anzi il licenziamento collettivo, con coinvolte decine o centinaia di dipendenti della stessa azienda o dello stesso polo produttivo, diventa una vera catastrofe per alcune zone d'Italia che si vedono private di una loro rete produttiva spesso nel volgere di pochissimo tempo.

Le protezioni che arrivano dagli ammortizzatori sociali sono in questo contesto sempre più essenziali: indennità di disoccupazione, cassa integrazione, indennità di licenziamento. La spesa pubblica per alleviare la forza dirompente della crisi è dunque sempre più alta e anche le regioni impiegano importanti risorse del loro bilancio in queste politiche di sostegno.

La regione Piemonte ha varato una importante iniziativa: un assegno di 3000 euro per quei cittadini che abbiano lavorato almeno 90 giorni, indipendentemente dal tipo di contratto, e il cui reddito non superi i 13.000 euro. L'iniziativa è quindi rivolta a chi ha perso il proprio lavoro o a chi ha lavorato in maniera discontinua nell'ultimo anno. Si è calcolato che i beneficiari saranno compresi tra una cifra di 5.000 e 10.000. Numeri purtroppo molto alti.

M.G.

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