Fisco Forfait, arriva il sistema fiscale semplificato
La Finanziaria 2008 ha introdotto il regime fiscale semplificato per liberi professionisti e piccoli imprenditori, ecco tutte le novità.
Tra le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 c'è il nuovo regime fiscale agevolato per i contribuenti minimi, una piccola rivoluzione per il popolo delle partite IVA, delle ditte individuali e delle micro-imprese. Piccoli imprenditori, lavoratori autonomi e giovani professionisti potranno scegliere di avvalersi del regime forfetario che introduce un'imposta secca del 20% sul reddito (ricavi meno costi) in alternativa a Irpef, Irap e Iva. Secondo le stime del Ministero dell’Economia, i soggetti interessati sono 933.752, mentre i potenziali aderenti al forfait saranno 708.423 (di questi quasi la metà sono soggetti sotto i 40 anni d'età). Il settore in cui si otterranno i maggiori risparmi fiscali è quello delle libere professioni.
Chi può scegliere il nuovo sistema
Il regime semplificato è riservato ai contribuenti che nel 2007 hanno conseguito
ricavi o compensi in misura non superiori a 30mila euro lordi, non hanno effettuato cessioni all'esportazione, non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto), non hanno erogato somme sotto forma di utili da partecipazione agli associati e non hanno effettuato, nel triennio solare precedente, acquisti di beni strumentali di valore complessivo superiore a 15mila euro. Chi intraprende l'esercizio di imprese, arti o professioni può avvalersi del regime semplificato comunicando, nella dichiarazione di inizio di attività, di presumere la sussistenza dei suddetti requisiti. Niente forfettone, invece, per i contribuenti che operano in attività alle quali si applicano regimi speciali Iva quali agricoltura, tabaccai, editoria, gestione di telefonia pubblica, rivendite di documenti di trasporto pubblico, giochi e intrattenimenti, agenzie di viaggi, agriturismo, vendite a domicilio, antiquari e agenzie di vendita all’asta di oggetti d’arte; sono esclusi, inoltre, i contribuenti che effettuano (in via esclusiva o prevalente) operazioni di cessione di fabbricati e di rivendita di auto.
Come si sceglie il regime semplificato
Chi sceglie di avvalersi del nuovo sistema dovrà semplicemente eliminare,
dal 1° gennaio 2008, l'addebito dell'Iva dalle fatture. Non è necessaria alcuna comunicazione preventiva all'amministrazione fiscale, automaticamente l’Iva non sarà più detraibile dalle spese effettuate. I contribuenti minimi non sono soggetti agli studi di settore.
Gli obblighi
Chi opta per il sistema fiscale semplificato, ha l’obbligo di aprire uno o più conti correnti bancari o postali sui quali far confluire le somme percepite nell'esercizio dell'attività e dai quali prelevare le somme per il pagamento delle spese. Fino al 30 giugno 2008 sarà possibile riscuotere pagamenti in contanti per importi fino a 1.000 euro; dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009 tale limite scenderà a 500 euro e, successivamente, a 100 euro a decorrere dal 1° luglio 2009.
Come si paga il forfait
Il reddito è costituito dalla differenza tra i ricavi o compensi e le spese sostenute nel periodo di imposta, tenendo conto delle plusvalenze e minusvalenze dei beni relativi all'impresa o all'esercizio della professione. Sul reddito così determinato si applica un'imposta pari al 20%. Sono deducibili dal reddito i contributi previdenziali e assistenziali.
Incentivi fiscali per gli studi associati e le società professionali
La Finanziaria 2008 ha introdotto anche incentivi fiscali per gli studi associati e le società professionali. Al fine di favorire la crescita dimensionale delle aggregazioni, agli studi professionali associati e alle società di professionisti, risultanti dall’aggregazione di almeno quattro, e fino a dieci professionisti, è attribuito un credito d’imposta pari al 15% dei costi sostenuti per l’acquisizione di arredi, attrezzature e software, e per la ristrutturazione e manutenzione degli immobili utilizzati per l’attività professionale.
Per maggiori informazioni scarica la Circolare dell'Agenzia delle Entrate 28.01.2008, n. 7/E
S. Fronterrè
Per saperne di più
+Il sito dell'Agenzia delle Entrate
Commenti (2)
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Tatti Vincenzo
05 dicembre 2008, 10:33
Sono un pensionato INPIDAP con un redito annuo di €uro 29.650,80 ed un redito ISEE di €uro 11.865,50 posso fare richiesta del bonus? dove devo rivolgermi per il modulo, inoltre preciso di essere grande invalido con diritto all'accompagnameto. Vi ringrazio e resto in cortese attese dei Vostri preziosi consigli. Un caro saluto Vincenzo Tatti vintatti@yahoo.it
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