Risveglia i conti dormienti
Conto alla rovescia per l'attuazione della procedura di richiamo dei conti correnti dormienti. E' scattata l'operazione di risveglio, prevista dalla Finanziaria 2006 che ha istituito un sistema di indennizzi per i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, dei depositi di denaro e di strumenti finanziari di importo minimo di 100 euro in custodia ed amministrazione sui quali non si registra nessuna operazione da 10 anni. Banche, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio stanno inviando lettere raccomandate ai titolari con la richiesta di movimentare il conto. E' sufficiente un solo versamento, prelievo, oppure la richiesta dell’estratto conto o la conferma di voler proseguire il rapporto con la banca per evitare l'estinzione per legge. In mancanza di tali operazioni, infatti, i conti si chiuderanno e i soldi finiranno al fondo gestito dal Ministero del Tesoro per risarcire le vittime dei crack finanziari e, in parte, per l’assunzione dei precari nella pubblica amministrazione.
Per libretti di deposito al portatore e i certificati di deposito le banche hanno esposto appositi avvisi presso le filiali e hanno messo a disposizione un elenco cartaceo con l’indicazione dei libretti e l’identificativo dei rapporti che non risultano più movimentati. Tutte queste informazioni sono reperibili anche sui siti Internet degli istituti di credito e vengono costantemente aggiornati. Per quanto riguarda i libretti postali non è stata inviata alcuna lettera di richiamo, però è disponibile l’elenco di quelli dormienti online, sul sito di Poste Italiane. Per conoscere la situazione del libretto è disponibile anche un numero verde gratuito 800.00.33.22.
Il termine previsto per bloccare la procedura di estinzione dei conti correnti dormienti è il 16 agosto 2008, mentre c’è tempo fino al 26 agosto 2008 per recuperare i libretti postali. Scaduto il termine è tutto perduto?
In realtà le norme prevedono che i soldi siano versati dagli intermediari al fondo del Tesoro entro 4 mesi, in questo lasso di tempo è ancora possibile rivolgersi alla banca o alla posta.
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Commenti (6)
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Gianfranco Mangeruga
17 luglio 2008, 22:49
E' una truffa legalizzata in quanto all'atto dell'accensione del conto o del certificato di deposito non era prevista tale eventualità. Spero che il legislatore rifletta sulla normativa che andrà in vigore il prossimo mese e provveda a ritirarla dalla circolazione!!!
18 luglio 2008, 10:51
E' solo uno dei tanti danni che sta facendo Tremonti...
Ahioahio
08 agosto 2008, 21:51
gigaspaggio sei proprio de sinistra...leggi meglio, è la finanziaria del 2006...quella dei tuoi compagni...
FREK
06 settembre 2008, 14:11
un po' alla volta andiamo a finire como l'argentina che qundo manco ci accorgiammo ci fregano quei quattro soldi che abbiamo in banca ,quadagnati con i nosti sacrifici mentre i politici si grattano i coglioni alla faccia nos
Ivan Mellace
05 dicembre 2008, 21:18
Dovrebbero stampare un elenco di questi conti correnti prima di frodare i cittadini italiani!in modo che i "distratti" o semplicemente gli ereditieri inconsapevoli per colpa probabilmente delle stesse istituzioni possano rivendicare i loro diritti leggittimi!Chi di voi dimenticherebbe un conto corrente? BASTA FRODI A DANNO DEI CITTADINI ONESTI! CHE PENSASSERO A SPENDERE MEGLIO PER GARANTIRE I DIRITTI CIVILI E PER IMPEDIRE FRODI,CORRUZZIONE E DELINQUENZA, IL VERO CANCRO DI QUESTO STATO CHE SI MANIFESTA NELLA FANNULLONERIA DELLE NOSTRE ISTITUZIONI. LADRI!
Ivan Mellace
15 gennaio 2009, 00:32
Cliccando sull'URL scoprirete la differenza fra un paese dove la parola democrazia significa ancora qualcosa e l'Italia! NOnche' la differenza fra un servizio al cittadino e una TRUFFA DI STATO!
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