Mercoledì 15 Febbraio 2012

Casa acqua: minerale o rubinetto?

Intorno all'acqua minerale girano interessi consistenti: è uno dei settori

dell'industria alimentare da sempre in grande spolvero in Italia che ha una tradizione molto scarsa di consumo di acque dal rubinetto. Questo perché la fama che si sono fatte le acque pubbliche, soprattutto a partire dagli anni Settanta e Ottanta, non è delle migliori. Allora il consumo di acque confezionate è cresciuto enormemente tanto da rappresentare quasi il 100% delle acque usate per bere. L'acqua del rubinetto è usata solo per lavarsi e per gli altri usi domestici.

Questo chiaramente comporta costi superiori per le famiglie e per lo stato vista la necessità di smaltire enormi quantità di plastica usate una volta sola e gettate nel cestino dei rifiuti. Nei giorni scorsi l'Università di Napoli Federico II ha fatto uscire uno studio sulle acque di 50 comuni italiani e lo studio ha avuto un'ottima visibilità sul Corriere della Sera: in ben un caso su quattro erano presenti batteri fecali e sono state trovate tracce sistematiche di trialometani. La conclusione parrebbe scontata: l'acqua del rubinetto è pericolosa per la salute.

Eppure poi scopriamo in rete che il coordinatore della ricerca, Massimo Imperato, è direttore del Centro Europeo di Ricerca Acque Minerali, di cui fa parte anche il tossicologo citato nell'articolo. Scopriamo anche che il redattore del pezzo del Corriere, il giornalista Mario Pappagallo, ha scritto recentemente un libro, Atlante delle acque minerali, con sponsorizzazione della San Pellegrino che fa parte del gruppo multinazionale Nestlè. Insomma sorgono dei dubbi sull'oggettività della ricerca tanto più che non si dice mai che i limiti rilevati dei trilometani sono entro quelli di legge e tanto più che associazioni come Legambiente e Altroconsumo dichiarano di non aver mai trovato nei loro test tracce di batteri fecali nelle acque e che se il rapporto fosse davvero uno su quattro anche le connesse problematiche per la salute sarebbero molto più pesanti. Insomma, una grande bolla di sapone per demonizzare l'acqua gratuita ed ecologica del rubinetto a scapito della plastica e dell'acqua multinazionale?

M.G.

Da non perdere

+Ristorante sottomarino alle Maldive

+Sculture d'acqua: le foto più belle

+I gruppi di acquisto solidale



Commenti (2)

Scrivi il tuo commento |

Gigaspaggio

29 maggio 2009, 12:41

0 punti

L'acqua del rubinetto è da sempre la migliore, semplicemente perché subisce molti più controlli rispetto a quella in bottiglia; quest'ultima può ad esempio subire lunghi periodi di stoccaggio alla luce diretta del sole, e questo ne altera le proprietà. Detto questo rimangono le favole, inventate da quelle multinazionali che stanno cercando di privatizzare l'acqua, che invece è (e deve rimanere) un patrimonio dell'umanità. E' importante che tutti ne siamo consapevoli, perché la causa scatenante delle guerre del prossimo secolo non sarà più il petrolio, bensì l'acqua.

Gigaspaggio

29 maggio 2009, 12:43

0 punti

***

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Tutto gratis per accedere sempre con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai conoscere nuovi amici, scambiare messaggi e partecipare alla vita della community.
Se sei gia' registrato effettua il Login

© Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati | Tuttogratis non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. Tuttogratis e la tua Privacy.

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08