Moratoria sull'aborto e la legge 194
L'aborto è un omicidio? Forse sarebbe il caso di dire, dipende.
Era il 1978 quando veniva approvata la legge 194 che ancora oggi legalizza e regolamenta l'aborto. Da allora, il ricorso all'interruzione volontaria della gravidanza è sensibilmente diminuito. Forse, a qualcuno non piace che le donne si siano dimostrate capaci di autodeterminazione responsabile. Nel 1981, con un referendum, si chiese perfino l'abrogazione della legge 194, ma fu bocciato con il 68% dei voti contrari. Adesso si parla di moratoria sull'aborto, si sventola il vessillo della sacralità della vita perchè il diritto alla vita dell'embrione deve essere difeso in modo assoluto! Solo dopo la nascita potrà essere liberamente sfruttato o sommerso di rifiuti? La sacralità della vita finisce dopo la nascita? E' giusto dire che l'embrione non debba morire per futili motivi, per selezione della razza e del sesso, ma dove sono questi strenui difensori della sacralità della vita quando si parla di sfruttamento, povertà e ingiustizie di vario genere?
E' immaginabile che siano sempre in prima fila a difendere i diritti dei più deboli, anche di chi è già nato... Se non è così, i conti non tornano. Dietro certe pretese di cancellare il diritto di scelta sull'aborto sembra di sentire un retrogusto di integralismo religioso, una certa misoginia e la pretesa di controllare le nascite. Una sorta di situazione capovolta rispetto alla Cina, dove sembra che gli aborti vengano imposti proprio in questa ottica. In Italia, da tempo, il livello delle nascite si muove attorno allo zero e magari c'è anche un certo fastidio che a controllarlo sia la gente e non la politica. Forse è mal tollerato che siano le donne a decidere, in autonomia e dimostrando responsabilità, sull'opportunità di far nascere un bimbo. Come sempre le donne vengono sempre poco interpellate quando si parla di aborto, forse sarebbe il caso di cambiare? Cosa ne pensate?
Sara Palazzotti
Diritto alla vita
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Commenti (37)
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Antonio
17 gennaio 2008, 11:20
Ma perchè non ci occupano di questioni più serie come la pace nel mondo od i preti pedofili, on ancora il voto di povertà dei prelati, invece di continuare ad attentare ad un sacrosanto diritto di autodeterminazione delle donne? E poi è una legge che funziona come si vede dai dati in costante decrescita!
Aborto
17 gennaio 2008, 11:29
L'italia si deve sempre fare riconoscere, leggi medioevali, politica influenzata dalla chiesa, fra qualche anno dove finiamo?Che saremmo costretti a versare una tassa obbligatoria alla chiesa altrimenti saremo condannati per sempre all'inferno? L'aborto è giusto!
Andrea
17 gennaio 2008, 11:30
L'unica cosa che si può ottenere è un aumento degli abbandoni dopo la nascita o di innocenti maltrattati dai genitori, e poi chi può andrà comunque negli altri paesi europei dove non si continuano a fare tutti questi problemi...
FABIO 44
17 gennaio 2008, 11:58
e' proprio vero che la gente italiana è egoista, fortunatamente non tutta. non è vero che gli aborti sono in diminuzione, anzi, con la pillola RU non solo avremo più aborti ma avremo anche donne che vanno all'altro mondo perchè come già dimostrato in altri Paesi (USA, OLANDA, CANADA, ecc.)la pillola RU è pericolosa per la loro salute. le case farmaceutiche non lo dicono, unicamente perchè fa loro comodo. non è vero poi che la chiesa ha leggi medievali o antiquate, ha solamente la legge del Vangelo che chiede di non uccidere! non andate, per giustificarvi a tirare fuori la pedofilia. BUGIARDI
Notayo
17 gennaio 2008, 11:56
Vedo che parlate da vivi... perchè non siete stati abortiti! Sì alla vita! Basta anticlericalismo e iniziamo a renderci conto che anche noi laici non dobbiamo permetterci di trattare i diritti umani come spazzatura. Grazie per la moratoria a Giuliano Ferrara. Non grazie per il pessimo articolo, Tuttogratis.
Mandrake
17 gennaio 2008, 19:00
Io ricordo soltanto quanti soldi ho dato al "cucchiaio d'oro" quando l'interruzione della gravidanza non era legale. Tanti ginecologhi si sono arricchiti col praticare l'aborto clandestino......... Fabio84, prega per te che è meglio...........
Roux
17 gennaio 2008, 12:05
questa chiesa ipocrita e fuori dal mondo fa veramente cagare...per la moratoria sulla pena di morte non ha fatto niente(l'ha solamente condannata la pena di morte, e vorrei vedere dopo secoli di inquisizione)...e ora va dicendo che in egual modo si dovrebbe promuovere una moratoria sull'aborto?la legge sull'aborto è uno dei pochi diritti conquistati nel nostro stato cattolico, e va difesa!se non ci fosse il vaticano l'italia sarebbe 100 anni avanti come società!nn volete l'eutanasia, i pacs(nn ci sono solo famiglie fondate sul matrimonio!), l'educazione sessuale nelle scuole, il preservativo...è meglio che i giovani non sappiano vero?è meglio non usarlo vero??Dio vuole veramente questo?...non credo sia così cieco come il vaticano.......
Francisco
17 gennaio 2008, 12:09
w l'aborto, è un diritto di tutte le donne...nn credo che nessuna madre voglia uccidere il suo bambino, se nn costretta da situazioni insostenibili...se la chiesa avesse seguito sempre quello che è scritto nel vangelo ora avrebbe 6 miliardi di fedeli...
Claudia
17 gennaio 2008, 15:32
ognuno è libero di scegliere se essere credente (e seguire la morale cristiana) o no. La legge non ha nulla a che vedere con ciò, allo stesso modo ciascuna deve poter scegliere se abortire o meno; resta comunque una scelta dolorosa. E' ora di finirla di mescolare legge e dottrina! Oppure ritorniamo ai tempi dei missionari che convertivano i "selvaggi" altrimenti li uccidevano!
Cattolicopz
17 gennaio 2008, 15:36
Secondo me non è giusto l'aborto... basta con tutti questi anticlericalismi, siete atei, pensate alla vostra vita allora!!! Secondo voi è giusto uccidere un embrione che ha il diritto di nascere, come avete voi diritto di vivere?
Giordano
17 gennaio 2008, 14:16
a favore dell'aborto! xkè portare avanti grazidanze indesiderate?quale moratoria...il governo dovrebbe pensare a cose più importanti .....meno tasse o leggi sulle cose ke vanno bene così come stanno
Moni
17 gennaio 2008, 14:36
se fosse esistito l'aborto molti anni prima forse non avremmo cosi' tante teste........ in parlamento, che propongono e fanno leggi su cose prettamente femminili, e loro sono uomini!! che nemmeno sanno cosa voglia dire avere le mestruazioni!! vergognatevi sara' anche sacra la vita ma chi decide di abortire ne rispondera' un giorno al signore Dio perche' ne dovrebbe rispondere ora a un signore che si chiama Giuliano Ferrara o altri? chi sono? sta nella coscienza delle persone ma soprattutto delle donne. che schifo in Italia cio' che e' legale fanno in modo che diventi sempre illegale!!
Luana
17 gennaio 2008, 14:56
E' una vergogna che in questo secolo ci siano ancora qs. discorsi. E' giusto che una donna possa decidere! Il governo deve pensare di ridurre le tasse e rendere la vita più agevole, in modo da incentivare le nascite. Altrimenti ci ritroveremo a parlare di bambini gettati nei rifiuti anziche di aborto se viene reso illegale. Vergognatevi governo e chiesa!
Fabio44
17 gennaio 2008, 15:01
carissimi uomini, vedo che non sapete trovare argomenti e andate sempre fuori strada e fuori argomento per far vedere che conoscete l'argomento. siete unicamente delle persone che NON sanno ragionare con la prpria testa ma con quella dei giornali scandalistici. cosa c'è di più bello del sorriso di un bambino? percgè vostra madre NON vi ha abortito quando eravate ancora nella sua pancia? provate a ragionare con la vs testa e forse un po di "farina" guadagnerete.coraggio non è con la soppressione di un embrione che risolverete il problema del mondo, ma ci troveremo sempre più fragili, sempre più deboli e sempre più egoisti. avete presente la Cina che sopprimeva il secondo nato? adesso sono nella cacca perchè hanno troppi, troppi anziani e non hanno ricambi. alla vostra morte, pensateci!!!
Giovanni
17 gennaio 2008, 16:13
E' una questione di coerenza: se si è contro la pena di morte, non si può essere a favore dell'aborto, inteso come metodo da praticare per il controllo delle nascite (soprattutto alla luce di quanto la scienza afferma, ossia che la vita comincia nel preciso istante del concepimento). Eccezioni alla regola possono essere considerati i casi in cui la gravidanza mette in pericolo la sopravvivenza della donna.
Fabio44
17 gennaio 2008, 16:56
voi che scrivete senza neanche sapere cosa vuol dire abortire. sapete che il rimorso vi perseguita, non vi lascia dormire,perchè date ascolto unicamente a chi vi invoglia ad abortire. Pannella, la Faccio, la Bonino e tutta la congrega che vi hanno inculcato in testa che abortire è bello provate un po a chiedere loro se hanno il coraggio di uccidere il nascituro quando vi piange/sorride nelle vs braccia. adesso sparlate anche di G. Ferrara, oltre che della chiesa, del papa? ma vi siete guardati allo specchio? voi sapete cos'è la povertà che chiedete ai preti? conoscete la loro situazione? sapete quanto costa all'anno la gestione di una chiesa di 7000 abitanti? inutile insistere, tanto siete più sordi dei sordi e ciechi dei ciechi. vi prometto che pregherò per voi!!!
Paola
17 gennaio 2008, 17:26
Perché non lasciano in pace le donne. Sembra ancora che per la Chiesa non abbiamo la facoltà di "pensare". Che ne sanno loro, tutti "Maschi" che cosa è prendere una simile decisione? Prima eri sola, ed ancora sei sola, ma almeno nei consultori hai qualcuno con cui parlare e consigliarti. E poi la donna decide. Quasi sempre a malincuore è deciso l'aborto, ma con questa vita di oggi, di ieri per la donna non è stato mai facile.
Mauro
18 gennaio 2008, 09:38
nn bisogna abortire.....nn c'è altro da dire in quanto ogni persone decide cio che fare ma qnd lo fa che ci pensasse bene ad uccidere una vita...poco tempo fa mi e' morta una cugina di 12 anni, subito sono stato assalito da mille pensieri "ma nn era meglio abortire per nn illuderla" per riflettendoci e' venuta a conoscenza dell'amore dell'amicizia e di tt qll cose che i genitori pur in condizioni disastrose sono riusciti a fargli imparare.....non abortite...io midomando ma della coscienza che se ne fanno quelle persone che abortiscono???
Mariangela
17 gennaio 2008, 22:19
si vede sempre e soltanto il marcio nella Chiesa,come i telegiornali che non fanno altro che diffondere brutte notizie,ormai è solo questo che fa scalpore.Ma tutti quei sacerdoti che offrono la vita per gli altri,come ha fatto madre Teresa di calcutta,tutti quei consacrati/e che vivono in clausura e pregano per tutti noi,offrono i loro sacrifici per noi,perchè non li pensiamo,perchè vogliamo vedere soltanto il negativo???
Mariangela
17 gennaio 2008, 22:24
Chi siamo noi per decidere se una creatura deve vivere o meno?Come a noi è stata data la possibilità di vivere non vedo perchè ad un nascituro debba essere stroncata la vita,e non ci appelliamo alla stupidaggine che non è ancora una persona,nel momento del concepimento c'è un'anima dentro di noi,è una vita che ci viene donata dall'alto,non la uccidiamo!!!
Princess
18 gennaio 2008, 15:05
nn bisogna rifiutare la vita di un bambino,nemmeno se qst fosse frutto di una violenza sessuale,lui nn ha colpa è innocente.molte compiono ingiustizie insopportabili in nome della propria libertà.
Valeriano
18 gennaio 2008, 23:14
La Legge permette l'aborto fino a tre mesi dal concepimento (eccezion fatta per gravi problemi di salute legati alla madre). Un embrione fino a 3 mesi dal concepimento lo si può paragonare, dal punto di vista dello sviluppo) ad un ammasso di cellule come un qualsiasi organo (es. rene, polmone,...) e in caso di problemi con un organo, se non è indispensabile alla vita, lo si può eliminare. L'IMPORTANTE E' DARE LE ALTERNATIVE! le alternative ci sono, quindi...Chi vuole abortire lo faccia e chi non vuole, non è obbligato a farlo!
Viola
18 gennaio 2008, 07:03
Mi chiedo come mai i preti si turino il naso su tante questioni che non solo riguardano il diritto alla vita ma anche alla dignità sella vita stessa(in molte dittature la chiesa è stata ed è collusa)e poi mettano il becco in questioni che loro non dovrebbero nemmeno saper gestire,visto che non dovrebbero nemmeno sapere com'è fatta una donna...Viva lo stato laico
Davide
18 gennaio 2008, 17:27
Una donna non ha diritto alla soppressione del feto. La sua libertà non può essere esercitata contro chi non ha chiesto di nascere. Libertà significa assumersi delle responsabilità, compresa quella della gravidanza indesiderata. Troppo comodo e facile l'aborto! Quanto alle altre considerazioni su Chiesa e medioevo. meglio sarebbe vedere se, come, quando e perché i primitivi praticavano l'aborto. Lo stesso dicasi per alcune sopravvissute etnie dalla cultura ancestrale ancora esistenti. Scopriremo, allora, che i veri barbari siamo noi...
Pino
19 gennaio 2008, 11:20
Sopprime una vita umana è un crimine, punto!
Valeriano
19 gennaio 2008, 12:38
La VITA esiste a partire dalle cellule, tutti gli organuli sub-cellulari non hanno vita così come tutte le strutture composte da cellule hanno vita perchè composte da cellule! Anche uno sbucciatura sopprime tante vite...tante cellule muoiono! In potenza, un feto inferiore ai 3 mesi, PUO' essere un essere umano, ma IN QUEL MOMENTO non è altro che una specie di "Tumore Benigno" (è forte e un po' provocatorio lo so, ma seve solo a sottolineare il concetto). Un' ultima cosa..."Sì parlo da vivo perchè non sono stato abortito" (Parafrasando Notayo) perchè mi avessero abortito...sinceramente sinceramente non me ne sarebbe potuto interessare nulla! Ovviamente!
Lopex57
19 gennaio 2008, 21:26
Libertà di opinioni,libertà di espressioni,libertà di pensiero,libertà di idee libertà di scelte,libertà di religioni etc. Liberi...Voi cattolici conoscete questa c...o di parola. Lasciate alle Donne la LIBERTA'di scegliere cosa è giusto e cosa non è giusto, visto che sono loro a mettere al mondo la vita.
Fa
23 gennaio 2008, 14:09
Non mi sembra giusto che alle donne non venga chiesto un parere sulla moratoria, dimostrano proprio il massimo del maschilismo(il vaticano in particolar modo) veniamo sempre messe in disparte in qualsiasi situazione, anche sul lavoro se sei donna storgono sempre il naso. Secondo il mio parere la legge è già giusta così, le donne devono essere libere di sciegliere è un nostro diritto tolto questo si può praticamente dire che torneremo schiave di un sistema reigioso.
Carlo Grassi
20 gennaio 2008, 12:23
Penso che la donna sia libera di decidere e lodebba potere fare con sicurezza. Solo il fatto che chi ha possibilità economiche vada all'estero e che le povere disperate siano vittime degli stessi obiettori depone a favore della legge Con i problemi che ci sono ora in Italia trovo idiota discutere di una delle poche leggi buone fatte in questa nazione ormai di m...
Fabio
20 gennaio 2008, 16:28
Penso che l'aborto debba essere una scelta libera per ogni donna e la legge non è un'imposizione a farlo, ma solo una possibilità che ognuna secondo le proprie idee o le singole situazioni può sfruttare o meno. E' meglio che Ratzinger e la chiesa stiano zitti perchè sono i primi a creare le situazioni " a rischio" con la loro politica volta ad impedire l'uso di metodi anticoncezionali (non ABORTIVI e lo sottolineo)che non porterebbero a cetre situazioni, ma tanto a loro cosa interessa, vivono soltanto per predicare senza mai guardare alla gente, alle persone credendosi infallibili ed ergendosi a giudici supremi su tutto e su tutti. A proposito, credo che ingerenze politiche da parte di un capo di stato estero sulle leggi di un altro stato sovrano siano possibili e sopportate solo da noi italiani, in altre nazioni per molto meno ci sarebbero state rappresaglie diplomatiche di altissimo livello. La legge italiana la fa il parlamento italiano e non la chiesa.
GIUSY
20 gennaio 2008, 18:42
Io non potrò mai avere figli. Il cosidetto "DIO ONNIPOTENTE, IL PADRE ETERNO", di me non ha avuto pietà: mi ha tolto tutto,non mi ha dato nessuna possibilità di scelta in nessun aspetto della vita, professionale e privata.Il libero ARBITRIO di cui la santa chiesa cattolica e i suoi fanatici sostenitori parlano tanto, dove era quando stavo male,quando non ho potuto scegliere, e dove è adesso se una donna non può decidere liberamente.E' meglio che una persona sia coscente delle proprie condizioni psico-socio-economiche e familiari in cui dovrà crescere il figlio e agire con coscenza per il bene del bambino stesso.Questo perchè, (e ve lo dice una persona che pur non potendo avere mai figli, ha però un forte istinto materno,ma è anche molto razionale, analitica e di coscenza),è meglio far nascere questo bambino da incoscenti per poi dargli dolori per tutta la vita,creandogli così dei gravi problemi psicologici,(oltre ai mille pericoli della società di oggi), oppure farsi un accurato esame interiore e non farlo nascere proprio? Io soffrirò tutta la vita per il mio stato come figlia, donna e zia-madre, perchè l'unico compenso che avevo avuto erano i miei nipotini ed ora i genitori,che sono degli incoscenti perchè non hanno un clima familare in cui farli crescere il più possibile tranquilli,me li hanno allontanati.Ho scritto questo commento non per essere compatita,malgrado provi dentro di me uno strazio enorme,ma scrivo questo solo per GRIDARE ALLE MADRI DI QUESTO MONDO DI ESSERE COMPASSIONEVOLI, ASSENATE E PER DIRE AL MONDO INTERO CHE, SECONDO ME, CERTE VOLTE E' MEGLIO MORIRE PRIMA DI NASCERE PIUTTOSTO CHE VIVERE MORENDO, anche se come dice la canzone di Caterina Caselli ("Arrivederci amore,ciao"):
Marco
26 gennaio 2008, 15:36
5 NON UCCIDERE.....il resto sono chiacchiere
Claudio
13 febbraio 2008, 11:43
nessuno puo' decidere su un dono fatto da "DIO", se poi vogliamo sostituirci a "LUI" facciamo pure !!! Stiamo vedendo che fine stiamo facendo su tutti i fronti!!! nessuno escluso. riflettere prima di parlare!!!
Jeannette
13 febbraio 2008, 12:21
Secondo me riguardo l'aborto non si commette un peccato gravissimo,ma una cosa gravissima è portare a termine la gravidanza mettendo al mondo una creatura senza nemmeno essere pronta nel dargli tutto ciò di cui ha bisogno!non ci si mettono al mondo bambini tanto per fare ma si deve avere testa...per cui se una donna o una ragazza decide di abortire non bisogna puntarli il dito contro ma bisogna capirla è facile giudaicare senza sapere nulla delle persone!!!Poi penso che se si è scelto di abortire è perchè uno già dal principio sà che non potrà prendersi cura della propria creatura allora piuttosto di farlo nascere e buttarlo nella spazzatura o abbandonarlo in uno stituto è meglio non averlo fatto mai nascere lo so ci stai male perchè non è bello ma poi con il tempo capisci la tua scelta.Credetemi ne so qualcosa dato che l'ho passato sulla mia pelle
Sbirulino
16 febbraio 2008, 14:52
Bisogna ricordare che secondo la nostra costituzione il diritto alla salute della donna è considerato un diritto più importante da tutelare che il diritto al nascere..... Bisogna ricordare sempre che secondo la legge una persona è considerata persona e quindi, protatrice di diritti dal momento,in cui emette il primo respiro e non prima. Terzo e ultimo commento, ritengo che sia ora che la chiesa cattolica inizi a pensare alle anime dei suoi credenti e non si intrometti nei diritti delle persone che come ben si sa non tutti siamo cattolici. Come del resto fanno tutte le altre religini avete mai sentito che gli ebrei ad esempio; imponessero a qualcuno di circoscrive i bambini maschi, oppure i testimoni di geova hanno mai chiesto allo stato italiano di impedire le trasfusioni di sangue? No non l'hanno mai fatto, come si permette la religione cattolica di imporre il proprio credo a tutti. Bisognerebbe ricordare alla chiesa che da circa 60 anni non è più una religione di stato e quindi, che pensi ai suoi fedeli e non leda la libertà di scelta alle altre persone. Come si diceva un tempo che impari a stare al suo posto!!!
Lorena
14 febbraio 2008, 12:12
Il vero problema secondo me è che ancora una volta si mescola quello che è un credo personale della propria " morale " con le leggi che regolano uno stato che DEVE essere fortemente LAICO e cioè di tutti : cattolici, musulmani, buddisti, ecc. ecc. Lo stato DEVE sempre garantire la sicurezza della saluta dei cittadini e quindi deve dare la possibilità a chi fa una scelta sofferta ( perchè per una donna comunque questa dell'aborto è sempre comunque una scelta sofferta) di poterla fare senza rischiare la vita. Io ho 49 anni e mi ricordo di quante donne sono morte in mano alle mammane e di quante lotte abbiamo dovuto fare per ottenere questa legge! Quindi dobbiamo difenderla a tutti i costi! Inoltre trovo che sia VERGOGNOSO che negli ospedali PUBBLICI stia crescendo in modo preoccupante il numero di medici obbiettori di coscienza . Ho sentito di testimonianze di medici che per lavorare hanno dovuto fare questa scelta altrimenti non avrebbero potuto lavorare. Allora ritorno al discorso precedente e penso che un medico obbiettore di coscienza NON DOVREBBE LAVORARE IN UNA STRUTTURA PUBBLICA PERCHE' LI' BISOGNA GARANTIRE ALLE DONNE QUELLO CHE LA LEGGE DELLO STATO PREVEDE E CIOE' LA POSSIBILITA DELL'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA!!! Se poi pensiamo che uno dei promotori di questa moratoria si chiama Ferrara Giuliano, uno che approvava l'invasione americana in Afghanistan che ha causato non si sa quanti morti (fra i quali non si sa quanti bambini) e che ha causato non si sa quante menomazioni possiamo vedere quanto sia contradditorio il suo agire!! Non parliamo poi dela legge 40 sulla fecondazione assistita, siamo la vergogna di un paese civile e se continuamo così saremo al pari di paesi come l
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