Martedì 22 Maggio 2012

La scuola dice no al decreto Gelmini

proteste_contro_decreto_gelmini Assemblee nelle facoltà, professori e studenti che chiedono il blocco della didattica. Proteste anche nelle scuole, in molte città notte bianca con fiaccolate e cortei notturni. Si diffondono a macchia d'olio in tutta Italia le proteste di studenti, docenti e genitori contro la riforma targata Gelmini.
Il mondo della scuola contesta le scelte del duo Tremonti - Gelmini e, in particolare, si batte contro i tagli dei fondi, la reintroduzione del maestro unico, i cambiamenti nell'ordinamento universitario e il provvedimento che estromette dagli atenei circa 2.000 ricercatori precari.

È partita dal basso, da chi nel mondo universitario ci studia e ci lavora, la protesta che sta dilagando negli atenei italiani. Dopo la Statale di Milano, dove prosegue la mobilitazione con lezioni di approfondimento sul testo del decreto, alla Federico II di Napoli gli studenti hanno occupato il rettorato. A Torino e Firenze si sono svolte lezioni in piazza, interrotte dalle proteste invece a Genova. Alla Sapienza di Roma studenti e professori hanno richiesto lo stop della didattica e, dopo un'assemblea, hanno sfilato in corteo uscendo dalla città universitaria bloccando il traffico. Proteste, proteste e ancora proteste, in attesa dello sciopero generale previsto per il 14 novembre accompagnato da una manifestazione nazionale a Roma e da iniziative in tutta Italia. Il fiume in piena coinvolge anche la scuola secondaria - dai più giovani è nata l'idea l'idea di organizzare una notte bianca per la scuola pubblica - dove continuano le assemblee, fiaccolate, catene umane, comizi improvvisati e concerti in preparazione della manifestazione generale del 30 ottobre.

'Una riforma della scuola è necessaria - sottolinea il movimento genitori - insegnanti - ma non così: tagliano i fondi, tagliano le ore e rifiutano qualsiasi confronto'. Intanto, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha ribadito che la sua riforma punta al ritorno di una scuola di qualità: 'Gli studenti vanno rimessi al centro della nostra missione, tornando a fare dell'università uno strumento straordinario di mobilità sociale e concentrando i nostri sforzi sulla qualità dell'offerta, che non significa moltiplicazione dell'offerta - ha detto - È il mio primo obiettivo e lo dedico in primo luogo a quegli studenti che in quesi giorni hanno protestato e protestano'.
Nel frattempo la commissione Affari Costituzionali del Senato ha dato parere favorevole al decreto Gelmini (con i soli voti della maggioranza). Voi cosa ne pensate?



S. Fronterrè


Per saperne di più

+Le novità introdotte dal decreto Gelmini




Commenti (26)

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Donato

16 ottobre 2008, 14:46

-15 punti

Si ribellano gli studenti sfatigati ed ignoranti.Si ribellano pseudo maestri che lavorano male e pochissimo.Dovrebbero ribellarsi gli editori,che non potranno cambiare ogni anno libri di testo,distribuendo benefit vari a chi effettua le scelte.Insomma questa rivolta proprio non mi va giu'.Intere generazioni sono cresciute con il maestro unico,in classi anche numerose ed hanno appreso molto più e meglio delle ultime generazioni:ergo...!

Chiara

17 ottobre 2008, 10:45

4 punti

Ma prima di parlare dovreste documentarvi!!!! Parlo da studentessa universitaria, e vi dico che questa riforma UCCIDERA' l'università pubblica! Renderà gli atenei a delle fondazioni private, dove solo un gruppo di elitari potrà usufruire dei servizi. Bloccare il turn over dei ricercatori al 20% vorrà dire DISOCCUPAZIONE e FUGA DI CERVELLI. Poi non stiamo a lamentarci se la gente va a lavorare all'estero, mi sembra il minimo. Sapete cosa ha detto il caro, carissimo signor Brunetta riferendosi ai futuri ricercatori? «Non saranno a spasso, si cercheranno qualcos'altro da fare. Altri progetti, altre esperienze, magari in giro per il mondo. Siamo chiari: la ricerca è questa. I ricercatori sono un po' capitani di ventura, stabilizzarli è un farli morire. Lo sa anche il professor Marino, che tanto mi critica. Senza tutti i progetti cui ha partecipato, gli istituti in cui ha lavorato, lui non sarebbe il professor Marino e io non sarei il professor Brunetta». Repubblica — 12 ottobre Dovremmo praticamente ringraziarlo perchè ci costringe a uscire dall'Italia!

PATRIZIA

22 ottobre 2008, 18:15

8 punti

MIO CARO dONATO...SONO UNA DOCENTE DI RUOLO CHE NON FA LA FANNULLONA COME ASSERITE TU ...E BRUNETTA!!! ho fatto la mia bella gavetta per passare di ruolo, lavorando anche lontana da casa e lasciando la mia famiglia in mano ai nonni che per fortuna esistono.... Con 1000 euro al mese mi sono pagata affitto , viaggi di rientro, mangiavo io e loro a km di distanza...senza un euro di trasferta ..come molti o di rimborso....e non ho scelto di andare fuori!!!!o quella minestra o la strada!!!!Ora dopo sette anni di ruolo ..giornate dedicate alla scuola...a bambini con mille disagi, pochè lavoro in un piccolo paese dove la dispersione la delinquenza sono deietro l'angolo, vedrò chiudere la mia scuola....tanti di loro non avranno la possibilità di frequentare altre scuole...e sarà solo mortalità in quel piccolo paese dove devono essere garantiti almeno questi servizi!!!!!!Passo i miei pomeriggi, quando non sono a scuola.. a preparare il lavoro per l'indomani...a pensare come affrontare problemi di bambini che vivono in famiglie che lavorano tutto il giorno nei campi per una miseria....che dignitosamente e a volte nei loro limiti chiedono che i loro figli abbiano di più di ciò che hanno avuto loro.Mi chiedo ..ma TU e la GELMINI avete idea di tutto ciò? Entrate in queste realtà e poi...fateci sapere!!!!!!

Nunzia

27 ottobre 2008, 18:54

2 punti

Ti appoggio in pieno. Molte persone parlano senza conizione di causa. Per loro gli insegnanti sono tutti fannulloni. Entrassero loro nelle classi. Insegnare è una passione e oggi una missione.

Margherita

29 ottobre 2008, 18:33

0 punti

Brava patrizia si fa presto a parlare anzi a sparlare ma se non si sa cosa significa abbiate Donato dico a te abbiate la decenza di stare ZITTI

Un'insegnante precaria

16 ottobre 2008, 15:05

9 punti

Caro Donato prova ad entrare in una scuola elementare prima di parlare senza cognizione di causa! Ti renderai conto che i bambini di oggi non sono come quelli di un tempo ed è praticamente impossibile gestirli con un unico maestro! E' veramente vergognoso definire sfaticati gli insegnanti precari che ti giuro mettono il cuore nel loro lavoro e tornano a casa sfiniti....è troppo facile giudicare dall'esterno! Caro ministro Gelmini perchè distruggere una scuola primaria che ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale ed una delle poche cose che in Italia funziona ancora?

Marco

16 ottobre 2008, 17:23

6 punti

Caro Donato si vede subito che Brunetta e la sua cricca ti hanno fatto il lavaggio del cervello. Io sono uno studente chiamato secchione dagli amici stessi pertanto lo sfatigato e ignorante lo rimettiamo al mittente.Inoltre il merito dei risultati va anche ai tanti insegnanti che si prodigano per tutti gli studenti vogliosi o meno di imparare. Siamo completamente d'accordo con l'insegnante precaria di cui sopra (cosa che dovrebbe farti riflettere).8VCV7 Inoltre ai tuoi tempi quanto bambini extracomunitari c'erano nella tua classe????????????? Un gruppo di secchioni.

Abidulkamir

16 ottobre 2008, 17:49

-13 punti

io sn uno studente extracomunitario.. xo in sincerita' io dico........................................................................che la gelmini me la sventrerei... apri le coscie babye

Plinio

16 ottobre 2008, 18:04

-6 punti

tutte balle...queste proteste sono fatte da gente che non vuole fare niente, e che sicuramente rientra nei tagli, o nel voto in condotta che fa bocciare il maestro unico è perfetto, io avevo solo 2 maestre e ricordo che quando ero bambino era una palla continuare a cambiare. I libri di testo mi sembra giusto, alla fine delle materie che ci sono alle elementari e alle medie, in parte alle superiori, non cambiano nell'arco di 20 anni (matematica, italiano, storia escludendo quella molto molto recente,...) quindi lasciare lo stesso libro va benissimo. Ricordo che un anno avevo in classe uno che era stato bocciato, aveva un libro "vecchio" identico al nostro, e il prof lo voleva convincere a prenderlo nuovo, solo perchè costava 3 euro in piu e cambiava la copertina. Il voto in condotta che fa bocciare è un'ottima cosa, cosi sti pischelli che si credono cosi bravi e belli quando fanno i fighetti capiranno cosa si fa a scuola. e cmq, le uni serie continuano a lavorare, a fare le lezioni, sono quelle farlocche che fanno occupazioni e proteste inutili.... ciau

Xoinas

16 ottobre 2008, 19:11

0 punti

A me sembra la solita pagliacciata politica per far vedere che certa gente esiste ancora.... io ho sempre sentito la Gelmini dire che non verrà ridotto il tempo pieno, ma rinforzato, che i maestri continueranno ad essere più di uno dove servirà (inglese, sostegno, etc), i ragazzi ingestibili c'erano anche ai miei tempi con la maestra che faceva tutto lei, i libri di testo che cambiano tutti gli anni sono una truffa bella e buona (ho lavorato 5 anni in un mercatino dell'usato di libri scolastici, vendevamo le edizioni vecchie perchè dentro erano uguali!!! le ho usate anch'io...), il voto in condotta è un buon disincentivo a quei problemi di bullismo per cui tutti accusano tutti ma nessuno propone una soluzione... insomma è la solita storia... forse perchè qualcuno si è visto ridicolizzato in un certo affare A...... e deve far sentire di nuovo la sua voce. ultima cosa: la scuola italiana ERA tra le migliori in europa, ma il livello sta calando vertiginosamente, e tutti dicono che mancano le basi.... dove si faranno queste basi?!?

Sergio- ancona

16 ottobre 2008, 19:55

3 punti

Ex insegnante con 40 anni di servizio, con tanta esperienza e in pensione senza finestre particolari,ho sempre sostenuto la validità di questo splendido lavoro a contatto con giovani da cui ho avuto tanto e con la speranza di aver contribuito almeno in parte alla loro formazione non solo professionale ,ma trasmettendo valori (forse per alcuni "obsoleti").Ho vissuto con sofferenza l' abolizione degli esami di settembre con la sicurezza dell' inutilità del "sei rosso" che automatcamente promoveva alla classe superiore e che quindi i debiti non avrebbero mai fermato nessuno,ma rispettando l' applicazione di tale riforma e di chi l' aveva proposta sicuramente in buona fede. Immagino le giustificazioni e interpretazioni di convenienza che potrebbero scaturire da tale affermazione, comunque si poteva sperare che provata l' innovazione e analizzati vantaggi e svantaggi, si potesse tornare indietro.....e allora perchè non provare le novità del DECRETO GELMINI che potrebbero far acquisire una maggiore serietà alle istituzioni scolastiche ed eventualmente manifestare e correggere poi, ciò che a ragion veduta risulterebbe errato ?

Stand

16 ottobre 2008, 20:26

0 punti

Naturalmente la non moltiplicazione dell'offerta formativa,per un branco di imbecilli come il governo Berlusconi significa dare la possibilità di studiare ai ricchi viziati che non hanno un ***** di voglia e non a chi davvero è interessato,si impegna e non puo' permettersi 5000 euro al mese in tasse universitare...purtroppo la degenerazione mentale è stata teorizzata fin dagli anni 70-80...

Salva

16 ottobre 2008, 21:29

-7 punti

meglio così ke nn è stata promossa!!!

Carolina

29 ottobre 2008, 22:02

0 punti

a deficit XD è stata promossa eccome! ma perchè non ve informate?! Quoto Patrizia.

Lamamma78

16 ottobre 2008, 22:52

1 punto

io penso che ha ragione..... insomma anche noi siamo cresciuti con un solo maestro e mi ritengo di non essere cresciuta male anzi....avendo una sola maestra si impara un metodo di studio e rimane sempre quello invece io vedo mio figlio che quando studia con ogni maestra deve adottare un metodo di studio diverso insomma c' e quella che fa sottolineare c' e quella che fa scrivere prima un riassunto e poi studiare su quello c' e quella che gli dice che l' importante e' ripetere ad alta voce.insomma come deve studiare mio figlio?? lo vedo molto disorientato in questo. poi c' e la questione che se c' e una grande elite di insegnanti non bisogna per questo che dobbiamo usarli anche se non servono!! se avevamo troppi calzolai lo stato ci avrebbe imposto di comprare 30 paia di scarpe al mese per mantenere la categoria??? E RIDICOLO!!! sono una mamma di tre figli e quando mi presento a scuola vedo maestre nel' aula degli insegnanti intenti a fare che?? a farsi pagare lo stipendio da mio marito??

Babi933

16 ottobre 2008, 22:54

-6 punti

LA ******* DELLA GELMINI DEVE MORIRE PERCHE NN SI FA I CHIACCHI SUOI?

Laura

17 ottobre 2008, 16:06

3 punti

Di tutta questa gente che scrive ce n'è almeno uno che ha letto il decreto per intero? Io penso di no altrimenti non ci sarebbero tutte queste persone che ne hanno una visione positiva.......L'unica preoccupazione di questa legge è quella di fare cassa a discapito dell'insegnamento. Ma si sa che della scuola non gliene frega niente a nessuno..............tanto chi è ricco va alla privata e chi è povero rimane in classi da 30 alunni a galleggiare o affogare......

Plinio

17 ottobre 2008, 16:39

1 punto

allora..... ti faccio un esempio....alle elementari avevo una maestra che ci faceva solo ed esclusivamente musica, era inutile, perchè ne ci insegnava a suonare uno strumento, ne a riconoscere generi musicali o roba simile, ci faceva solo ascoltare qualcosa, roba che una normalissima maestra poteva benissimo insegnare.... faceva se non ricordo male 1 ora a settimana nella nostra classe, per un totale, considerando che eravamo circa 8-9 classi, di 8-9 ore a settimana. Questa non è inutile? stessa cosa per la maestra di religione...non dico di abolire l'ora di religione, ma la sola ed unica maestra va bene.... discorso diverso invece per inglese Oppure nessuno parla delle migliaia di bidelli inutili che ci sono nelle scuole? un tempo aprivano, pulivano tutto, alcuni preparavano la pappa, facevano tutto. Oggi arrivano a scuola la aprono e stanno ore pagati a girarsi i pollici.... le pulizie sono affidate a imprese private, le mense pure, quindi la domanda è, cosa ci sono a fare?

Lamamma78

18 ottobre 2008, 21:16

-4 punti

scusa ma non ci sono piu' classi da 30 alunni massimo sono 18/20 lo vedo da mio figlio.... forse ai nostri tempi che la gente faceva figli si trovavano tali classi...ed avevamo una sola maestra... ora i ***** non si fanno piu' come un tempo e questo e' un fatto palese!!!!

Carolina

29 ottobre 2008, 22:04

0 punti

mi spiace contraddirti. Nella nostra classe siamo in 28. e faccio il 3° scientifico.

Merdona

18 ottobre 2008, 17:09

4 punti

secondo voi questa riforma della scuola va bene? ricordo che l'elementari italiane erano invidiate e copiate da il mondo intero. Per poi dire delle bocciature alle medie ed elementari anche con una sola insuficienza. poi le case editrici fanno le nuove edizioni modificando 2 o 3 pagine e rifacendo la coperina. Il mio libro d'inglese e ricevimeno compresenza (visto che faccio l'alberghiero) ha 90 pagine e l'ho pagato 25 EURO!!!!! è solamenta una riforma economica a sfavore della scuola.

Jessy87

22 ottobre 2008, 11:06

-5 punti

Io penso che questa riforma indetta dalla Gelmini sia un passo avanti contro la mala istruzione! Ma secondo voi è giusto che un bambino di 6-10 anni debba avere ben 5 maestri diversi se non 6 se contiamo anche quello di lingue?secondo me tutto ciò è uno spreco di risorse, perchè invece di avere un maestro che sia competente a fare tutte le materie c'è ne siano altri 5 che nel frattempo si prendono gli stipendi mensili e non insegnano niente di più e niente di difficile che un maestro unico possa fare!Ma vi pare giusto inoltre che una maestra solo per fare quelle 4 ore la mattina prenda i suoi 1200 euro per insegnare appunto delle cose che anche solo una persona potrebbe fare? non siamo alle medie o alle superiori qui, ma parliamo di scuola elementare.. e se ricordate bene, diversi anni fa, nelle scuole elementari c'era il maestro unico, adesso da un pò di tempo hanno cambiato le cose, ovviamente perchè così è meglio.. tanti maestri in più che se ne vanno con uno stipendio!!! e tutti che fanno i maestri... A CARICO DELLO STATO! ma che faccia bene la Gelmini... sono super favorevole!

Nunzia

27 ottobre 2008, 18:51

0 punti

Pensa a informarti bene prima di parlare... La presenza di più insegnanti garantisce un insegnamento più specifico. Bene, siamo alle elementari.. Ecco bisogna partire proprio dal basso per far bene le cose e il modulo è stato finora efficace. I bmbini di oggi non sono quelli di vent'anni fa. Gli stimoli sono vari e molteplici. Il mondo è cambiato, è andato avanti e la Gelmini vuole farlo tornare indietro.

Master93

23 ottobre 2008, 16:33

0 punti

ho sentito dire che la gelmini oltre tutto vuole privatizzare le facendo pagare l'iscrizione più di 1500 euro. secondo voi è giusto?io so solo che il 30 scendero in piazza per protestare contro questa riforma di me..a

Studentessa del liceo pedagogico di barrafranca(enna)

24 ottobre 2008, 20:16

0 punti

ragaaaaaaaaaaaa svegliaaaaaaaaaa... ma chi celi ha tutti questi soldi per pagare l università??? ma chè, stiamo scherzando??? si, è vero, ci sono persone che fanno sciopero solo per calia, ma io sono VERAMENTE contro questa riforma!!!! ai giorni nostri non riusciamo a "vivere" con uno stipendio misero, figuriamoci se dovremmo pagare tutte queste tasse!!!! ragaaaa..... dobbiamo essere uniti, tutti!!!! l' italia ormai grazie a garibaldi è uno stato unitario!!!! siamo uniti e compatti e non spaventiamoci...facciamo valere i nostri diritti!!!!! io frequento il 5 anno di liceo a barrafranca, provincia di enna, e non ho paura a dimostrare il mio disaccordo e a protestareeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nunzia

27 ottobre 2008, 19:02

0 punti

A tutti quelli che vogliono il maestro unico, che giudicano gli insegnanti tutti fannulloni: ma se fare l'insegnante è così conveniente, perchè non avete scelto questa strada? Parlare è facile.... Insegnare oggi è una missione.

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