Mercoledì 15 Febbraio 2012

Processo breve: cos'è e come funziona?

Nuova fase politica nel campo delle istituzioni italiane:

parliamo del disegno di legge sul processo breve. In questi giorni si parla molto del disegno di legge sul processo breve, approvato ieri dal Senato e ora al vaglio della Camera.

Il Senato ha approvato il disegno di legge che prevede il cosiddetto processo breve. Il provvedimento ha ottenuto 163 sì, 130 voti contrari e 2 astenuti. Ora passerà al vaglio della Camera dei Deputati. Intanto il premier Silvio Berlusconi ieri ha paragonato le Corti impegnate nei processi a suo carico plotoni d’esecuzione, mentre le polemiche in merito ai processi brevi continuano a scatenarsi.

Le polemiche sembrano inarrestabili, ma cos'è davvero il processo breve e come funziona? Il ddl approvato ieri dal Senato prevede l’estinzione dei processi penali e contabili che si protraggano oltre un certo limite temporale. Il ddl si applica retroattivamente e nel caso del premier potrebbe estinguere due processi a suo carico.

Cinque articoli per cambiare le modalità processuali alla luce di un'importante necessità: accorciare i tempi della giustizia e dei processi, anche in considerazione delle coordinate rese note dalla Corte Europea.

Il ddl stabilisce che i processi per reati con pena inferiore a dieci anni non potranno durare più di tre anni in primo grado (per quelli in corso è prevista l’estinzione in caso di durata pari a due anni), due anni in appello e un anno e mezzo in Cassazione. Nei processi per reati più gravi, con pene previste dai dieci anni in su, si allungano i tempi: quattro anni per il primo grado, due anni per l’appello, uno e sei mesi per la Cassazione.

Nel caso dei reati per mafia e terrorismo la scansione sarà: primo grado in cinque anni, secondo in tre, terzo in due.

Un’importante novità della nuova versione del ddl riguarda l’applicazione della prescrizione processuale alla responsabilità amministrativa delle società per i reati commessi dai propri dirigenti e ai procedimenti presso la Corte dei conti. Davanti alla magistratura contabile i tempi di prescrizione sono di tre anni per il primo grado e due per l’appello. Gli anni diventano cinque per il primo grado in corso al momento dell’entrata in vigore della legge.

Il Consiglio Superiore della Magistratura, l’organo di autocontrollo della magistratura in Italia, ha annunciato che valuterà se inserire nel fascicolo aperto a suo carico le critiche del premier alla magistratura, ormai quotidiane. Silvio Berlusconi già nei mesi precedenti si è schierato contro la stampa citando in tribunale varie testate.

Il Pd commentando la riforma assume una chiara posizione: 'Ieri si è fatta la cosa peggiore che si poteva fare, distruggendo la possibilità di giustizia per centinaia di migliaia di persone, per salvarne una sola. Resta una macchia indelebile. Una riforma di sistema va fatta, ma la destra si è presa la responsabilità di peggiorare le condizioni per una discussione. Il Parlamento è invaso da centinaia di iniziative e norme per salvaguardare il premier, che tolgono spazio ad un’ampia discussione su una riforma di sistema. In tutto il mondo si parla di lavoro, fisco e temi sociali, mentre in Italia l’agenda non va'.

Maddalena De Bernardi
21/01/2010

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