Obesity Day 2009: obesità e diete dimagranti

Obesità, colesterolo alto, sovrappeso, dieta dimagrante ed affini: questi
termini purtroppo fanno oramai parte della nostra quotidianità. E tutto ciò è abbastanza allarmante: significa che le nostre abitudini alimentari non sono particolarmente corrette e che l’obesità rappresenta un fenomeno piuttosto concreto ed attuale.
E, anche se l’Italia non è piazzata ai primi posti della classifica dei paesi più grassi del mondo, grazie anche ai benefici della dieta mediterranea (in Italia la popolazione obesa si aggira al di sotto del 9% della popolazione mentre, in paesi come il Messico o gli Stati Uniti gli oversize arrivano anche al 30%), l’obesità è comunque un problema da non sottovalutare, soprattutto se il segmento di popolazione preso in considerazione sono i giovanissimi: se l’obesità è un problema non trascurabile, l’obesità infantile è un vero e proprio flagello da debellare (anche perché è dimostrata la persistenza dell’obesità infantile nell’età adulta).
Altro fattore che non deve passare in sordina è la weight cycling syndrome, ossia la sindrome del peso fluttuante: perdere peso e riacquistarlo oltre che frustrante è anche pericoloso. Come conservare, quindi, i risultati di una dieta dimagrante costata grossi sacrifici nel tempo?
Meno restrizioni a tavola e un po’ di flessibilità in più: queste sono le nuove parole d’ordine dettate dall’Obesity Day 2009, la campagna di sensibilizzazione sull'importanza di una corretta alimentazione.
L’Obesity Day, è un evento di portata internazionale, che ogni anno è celebrato il 10 ottobre.
Nel nostro Bel Paese l’Obesity Day è promosso dall'ADI, l'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica.
Presso i centri ADI, dislocati su tutto il territorio italiano, si potranno reperire gratuitamente informazioni e materiale divulgativo circa l'alimentazione e la dietetica.
Le finalità del progetto Obesity Day sono, tra le altre, quelle di focalizzare l’attenzione sull’obesità intesa come problema di salute prima che come problema estetico, rendere più sensibile l’opinione pubblica sui rischi legati ad obesità e sovrappeso e identificare quali sono gli anelli deboli dell’approccio alla risoluzione di queste problematiche.
Mens sana in corpore sano recita una massima latina, per sottolineare la stretta relazione esistente tra mente e corpo. Sarebbe quindi opportuno prenderci un po’ più cura di noi stessi a partire dall’alimentazione e, a dirla tutta, per noi italiani non è particolarmente difficile: basta seguire i dettami della dieta mediterranea che, abbinati ad una costante attività fisica terrà lontano il problema dell’obesità.
Quindi mettiamo in cantina le diete dimagranti restrittive e spesso sbilanciate e limitiamoci a seguire alcune semplici ed importante regole quali fare movimento, frazionare i pasti, mangiare pesce almeno 2 volte a settimana, mangiare tanta verdura e non esagerare con la frutta: senza troppi sacrifici raggiungeremo il nostro peso forma in tutta salute e, soprattutto, senza perdere il sorriso!
Silvia Tavella
Commenti (1)
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10 ottobre 2009, 18:17
Effettivamente pure io son un po' sovrappeso, e son sotto dieta ^^ Conosco svariata gente con questo problema.
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