Mario Adinolfi aggredito in strada. Ora Sallusti sarà contento?

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Mario Adinolfi, blogger, giornalista ed ex candidato alle primarie del Pd, ha denunciato ai carabinieri di Roma di essere stato aggredito ed insultato in strada da otto minorenni, di cui uno con la testa rasata.
Ma ecco come, su Facebook, Adinolfi racconta l’aggressione subita tra via Colli Portuensi e via Gasparri a Roma: 'Sabato sera Blob ha rimandato in onda la scena, tratta da Agorà su Raitre, in cui il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, si augura platealmente che io venga picchiato. Tre ore dopo è stato accontentato. Qualcuno mi ha riconosciuto al grido di 'er ciccione' e il più bassino degli otto parte con un destro sul mio labbro e con un colpo di casco che s’abbatte sulla mia arcata soppracciliare sinistra. Tutto molto doloroso', scrive Adinolfi. 'Mi sono state riscontrate ecchimosi, edema, ferite lacero-contuse. Niente di terribile. Ma il turbamento è profondo', conclude il giornalista, aggiungendo di aver preso la targa di uno dei motorini con cui gli aggressori sono fuggiti.
Come Adinolfi fa notare, questo episodio segue di poche settimane uno scontro verbale in diretta tv con il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti. Ma ecco il video di quella lite.
Il direttore del Giornale ha espresso 'solidarietà totale' ad Adinolfi. 'Mi spiace che qualcuno stia strumentalizzando un mio diverbio televisivo con Adinolfi con il quale ho avuto un acceso dibattito in tv nei giorni degli scontri studenteschi proprio sulla gravità di qualsiasi atto di violenza che non può essere in alcun caso minimizzato o giustificato', ha spiegato Sallusti. 'Attribuirmi responsabilità morali per quanto accaduto è inaccettabile e ridicolo'.
Non sembra un periodo facile, questo, per politici e giornalisti. Il caso di Adinolfi, infatti, è l'ultimo di una serie abbastanza preoccupante.

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Anche il portavoce nazionale del Pdl, Daniele Capezzone, ha vissuto momenti analoghi a quelli di Mario Adinolfi.
Capezzone, infatti, qualche mesi fa è stato aggredito a pochi metri dalla sede di via dell'Umiltà a Roma da uno sconosciuto, che gli ha sferrato un pugno al viso e poi si è dileguato. Il portavoce del Pdl è stato subito soccorso e portato via in ambulanza e ha riportato una contusione al volto, senza, per fortuna, danni più gravi come fratture facciali o ematomi. Le indagini svolte dagli agenti della Digos e della Questura di Roma per ora non hanno portato all'individuazione del responsabile dell'aggressione.
Un po' diverso è quanto accaduto al direttore di 'Libero' Maurizio Belpietro.

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Secondo quanto dichiarato dallo stesso Belpietro, un uomo armato, nascosto per le scale dell’edificio in cui si trova il suo appartamento, in pieno centro a Milano, avrebbe tentato di aggredirlo. Solo il sangue freddo del caposcorta, che si imbatte nell'uomo armato e con prontezza sfodera la propria arma di ordinanza, riesce a mettere in fuga l'aggressore. Il resto della scorta si precipita in casa. Belpietro viene chiuso dentro e parte la caccia all’aggressore. Che, per ora, non è ancora stato rintracciato. Per alcuni non lo sarà mai, in quanto Belpietro si sarebbe inventato tutto. In effetti, sono molti gli organi di informazione, anche prestigiosi, a mettere in dubbio la veridicità del racconto del direttore di 'Libero' e a sottolineare le molte incongruenze nel suo racconto. Non resta che aspettare le risultanze delle indagini.

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Emilio Fede non voleva essere da meno. Ecco che, allora, anche il direttore del TG4 ha dovuto subire un aggressione. I motivi, però, sembra strano, non riguardano minimamente la politica, bensì si collegano al secondo amore di Emilio Fede dopo Silvio Berlusconi: le donne.
Pare, infatti, che dietro l'aggressione subita da Fede in un ristorante di Milano, da parte di un uomo che lo stesso giornalista ha definito 'amico di amici' e che gli ha sferrato un pugno in faccia, ci sia una storia di corna e tradimenti.
Il colpevole dell'aggressione è l'imprenditore Gian Germano Giuliani e, secondo alcune indiscrezioni, a scatenare la furia di Giuliani sarebbe stato il tradimento della moglie con Stefano Bettarini. I due, stando ai pettegolezzi, si sarebbero conosciuti grazie a Emilio Fede. Un incontro che avrebbe fatto perdere la testa alla moglie dell’imprenditore sino al punto di spingerla a chiedere la separazione da Giuliani. Questo, allora, si sarebbe vendicato prendendo a a pugni lo stesso Fede.
Giuseppe Pomero
10 gennaio 2011
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